Politano: “Manca la cazzimma sotto porta, sennò le partite non le porti a casa”

In conferenza: "Nazionale? Dispiace, ma è giusto che Mancini crei un ciclo nuovo con i ragazzi giovani, noi iniziamo ad avere un'età."

Politano: “Manca la cazzimma sotto porta, sennò le partite non le porti a casa”

Db Dimaro (Trento) 26/07/2026 - amichevole / Napoli-Carrarese / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Matteo Politano

L’attaccante del Napoli, Matteo Politano, ha risposto alle domande dei giornalisti in conferenza dopo il pareggio contro la Fiorentina

Fiorentina-Napoli 1-1, Politano in conferenza

Non fa drammi, ma indica con chiarezza dove il Napoli deve crescere: concretezza e cattiveria. Il primo merito, dice, va all’avversario tra i pali.

“Abbiamo avuto palle gol, De Gea è stato uno dei migliori in campo. C’è da lavorare: lo dico da tempo che questo orario è una follia nei primi due mesi di stagione. Si è visto come le squadre erano lunghe, e il caldo influisce su di noi e sullo spettacolo.”

Politano in conferenza: “Manca la cazzimma sotto porta”

“Manca quella cazzimma in più che dobbiamo metterci sotto porta, perché sennò le partite come oggi non le porti a casa. Nazionale? Dispiace, ma è giusto che Mancini crei un ciclo nuovo con i ragazzi giovani, noi iniziamo ad avere un’età.”

Concetto che sposa in pieno la linea di Allegri, che a fine gara chiedeva di “uscire dal campo arrabbiati” e più cattiveria sotto porta. Sul fronte azzurro, l’ammissione sull’età arriva pochi giorni dopo l’esclusione dalla lista di Mancini, che ha puntato sui giovani.

Il gol di Gilmour, lo schema provato e il “percorso” da costruire

“Ieri abbiamo provato lo schema per Gilmour e oggi è riuscito alla grande. Abbiamo bisogno dei gol di tutti, perché le squadre sono forti e difendono bene: dobbiamo creare un percorso di vittorie importanti dopo aver iniziato come non volevamo.”

Proprio l’assist per il gran gol di Gilmour su schema da corner porta la firma di Politano. Ma il vantaggio non è bastato: il Napoli non ha chiuso e si è fatto riprendere, chiudendo sull’1-1. Il messaggio dell’esterno è quello di chi conosce l’ambiente: servono i gol di tutti e più freddezza, altrimenti le gare dominate restano pareggi.