Qual è il vero De Bruyne? Napoli si interroga dopo Italia-Belgio
La Gazzetta: "La sua Napoli, per ora, è in alcuni bagliori intermittenti. In Nazionale ha dimostrato che ha ancora energia, sul talento non si scherza"

Ni Napoli 13/09/2026 - campionato di calcio serie A / Napoli-Bologna / foto Nicola Ianuale/Image Sport nella foto: Kevin De Bruyne
Il primo tempo di Italia-Belgio è stato come Ritorno al futuro, persino meglio. De Bruyne così a Napoli non lo abbiamo mai visto. Lasciamo stare i lampi di classe. Ma scatti, accelerazioni, spallate, anche presenza e prestanza fisica. Quarantacinque minuti da dominatore. Certo il tutto è accaduto con la complicità del centrocampo dell’Italia che è stato in bambola, ritmi blandi. Tant’è che nella ripresa è scomparso poi a di essere rapidamente sostituito da Van Bommel. Ma negli occhi resta quel primo tempo. De Bruyne formato Modric. Quel che Allegri vorrebbe sempre vedere nel suo Napoli. Lui qualche tempo fa ha negato differenze: “Questo è il vero De Bruyne, non so cosa vi aspettate da me”.

La sua Napoli finora è stata intermittente
Ne scrive la Gazzetta dello Sport con Antonio Giordano:
“E insomma, la verità qual è? Perché in un’ora e mezza appena, sono caduti una serie di luoghi comuni e sono cresciuti i paradossi: Kevin De Bruyne c’è, è ancora se stesso, sa cosa fare del pallone, non ha dimenticato il proprio vissuto e non è neppure così vecchio come s’è sentito dire, rispettando la carta d’identità che un po’ lo conferma. Però Italia-Belgio gli è servito per dimostrare a sé che ha ancora energia, che sul talento non si scherza e che adesso è arrivato il momento di concedersi al Napoli, dove s’è intravista la sua intelligenza con sbalzi (pure d’umore) inconciliabili con la propria storia”.
È arrivata la seconda fase del belga a Napoli?
Scrive ancora la Gazza:
“La sua Napoli, per ora, è in alcuni bagliori intermittenti, in lampi accecanti come un anno fa in Champions con lo Sporting per scatenare Hojlund, oppure nel senso di appartenenza per una maglia che ha voluto e dalla quale non vuole staccarsi: “In estate non ho mai pensato di andar via”. Semmai di tornare De Bruyne”.