Bravo Tonali su Romano: “Incolpate noi più esperti per le sconfitte, i giovani devono crescere in tranquillità”
In conferenza: "Non abbiamo una stella che ti cambia la partita in dieci secondi". A Sportmediaset ha aggiunto: "Essere chiamato mister 116 milioni non mi dà fastidio".

Db Bergamo 26/03/2026 - spareggio qualificazioni Mondiali 2026 / Italia-Irlanda del Nord / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: esultanza gol Sandro Tonali
Sandro Tonali ha tenuto la conferenza stampa in vista del match di domani tra Turchia e Italia, seconda gara di Nations League. E ha espresso concetti condivisibili sulle eccessive critiche ad Alessandro Romano giustamente difeso anche da Mancini.
Tonali: “Non abbiamo una stella che ti cambia la partita in dieci secondi, bisogna lavorare”
Dopo la sconfitta col Belgio 2-0, il centrocampista italiano del Tottenham ha dichiarato:
“Il calcio oggi è difficile, lo sto vivendo in prima persona al Tottenham, con tanti nuovi giocatori. Arriviamo da un momento non semplice dopo la mancata qualificazione al Mondiale e non siamo nel nostro miglior momento. Ma bisogna essere positivi. E soprattutto alleggerire i ragazzi meno esperti perché indossare questa maglia non è facile. Meglio che le colpe vengano date a noi più esperti, prendetevela con me magari, perché i giovani devono fare esperienza e devono essere lasciati tranquilli per crescere. Loro subiscono le situazioni negative perché leggono e ascoltano più di noi. Lo so per esperienza: a 19 anni non si è abituati a tanta pressione. Quanto a noi, proveremo ad aiutarli a maturare“.

Sulla sua forma fisica:
“Sto bene, ho recuperato al 100%. Venerdì non abbiamo giocato bene e abbiamo meritato di perdere. Ogni sconfitta lascia dolore, ma bisogna essere positivi. Il compito di noi veterani è prenderci le difficoltà sulle spalle e lasciare che i giovani rimangano leggeri per crescere. Questo è un gruppo molto sano e molto giovane, avere tutto e subito è difficile. Non abbiamo la stella che ti cambia la partita in 10 secondi, dobbiamo lavorare e fare un passo alla volta. Il tempo ce l’abbiamo, abbiamo tante partite da fare insieme e dobbiamo lavorare per diventare ancora di più un gruppo. Siamo giocatori forti, le qualità verranno fuori“.
Ai microfoni di Sportmediaset, Tonali ha aggiunto il merito alla cifra d’acquisto con cui è arrivato al Tottenham:
“Mister 116 milioni? Non mi dà fastidio, non seguo più social né giornali da anni e questo mi dà tanta leggerezza. Ci possono chiamare come vogliono, noi dobbiamo pensare solo al bene dell’Italia“.