Sulla Lazio e, in caso di vittoria, sulla possibilità di andare in testa alla classifica
“Si tratta di una squadra in fiducia, ma noi siamo preparati.Mi aspetto una squadra molto organizzata e aggressiva, dall’identità tattica chiara e con un acquisto perfetto come Frattesi per il modo modo di giocare, Al momento non penso proprio alla classifica. Se anche sabato andassimo a dormire davanti a tutti, mi importerebbe molto poco, sono cose che interessano più i bambini e mio figlio in questo momento“.
“E’ una leggenda del nostro club, la dimostrazione che nel calcio non esiste solo il talento, ma anche altri aspetti come la passione e l’impegno. Forse negli ultimi anni è mancato proprio questo, è un esempio importante per la nostra squadra”.
Il pari con la Juventus:
“Non abbiamo giocato meglio come squadra. Abbiamo perso tanti palloni senza pressione: significa che ci sono problemi. Credo sia mancata energia. Nel primo tempo siamo stati bravi in possesso, ma ci è mancato qualcosa negli ultimi trenta metri: non abbiamo portato molti giocatori in area. Ai giocatori ho mostrato come tutte le occasioni della Juve siano nate da nostri errori banali, si tratta di una dinamica da cambiare”.
Sulle critiche ricevute:
“Sono normali, non credo che qui me ne arriveranno più di quelle arrivate a Manchester. So che è difficile per voi accettare che un allenatore straniero venga qui a dire come bisogna giocare, ma la nostra volontà sarà sempre quella di vincere e dominare le partite”.
Goncalo Ramos e su chi giocherà con lui in attacco
Sa che bisogna crescere nella connessione con la squadra, ma si tratta di una crescita collettiva. Le partite contro Torino e Venezia ci hanno mostrato che Ramos è un giocatore che può rendere molto bene. Non svelerò la formazione, vi dico solo che di sicuro avremo una squadra molto forte in campo. Pulisic ora si sta allenando bene, Cissé sta giocando alla grande. Abbiamo anche Hutchinson che ci può dare una mano, oltre agli altri giocatori“.
Amorim: “Cisse è pronto per la Nazione, Pulisic domani giocherà”
“Vuole la palla,è pronto per andare in Nazionale e lui deve giocare libero in ogni contesto. Credo però che ci voglia tempo per vedere sviluppate tutte le sue potenzialità. Ho già notato per esempio una sua differenza di rendimento tra le partite in casa e in trasferta. PulisicDomani giocherà, non so se dall’inizio o dalla panchina.Ha subito diversi infortuni e gestendo il gruppo mi piace non penalizzare quelli che si allenano meglio, morirò con questa filosofia. Mi piace molto, è un giocatore importante e giocherà tanto: ma bisogna capire anche la mia visione delle cose“.
Sulla voglia di crescere e migliorare:
“Mi aspetto di migliorare dopo ogni allenamento. Io voglio sempre vincere, ma non bisogna dimenticare che c’è bisogno di tempo per costruire qualcosa di duraturo, prendiamo l’esempio dell’Arsenal o anche di Juve e Inter in passato. Quanto tempo resterò qui non dipende solo da me. Ma so che noi abbiamo bisogno di comprare tempo e il tempo lo si compra vincendo, a partire da sabato”.
Modric e gli altri centrocampisti:
“A volte può non essere in grado di pressare ogni azione ma, d’altra parte, è il giocatore che gestisce meglio il possesso. Come squadra dobbiamo imparare a tenere di più la palla. Con Modric abbiamo più controllo. Preferisco perdere un po’ di pressing se riesco ad avere più possesso palla e io voglio una squadra dominante. Musah ha molta sostanza grazie alle sue corse in avanti. Rabiot può eguagliarlo sotto questo punto di vista. Anche Comotto: è molto giovane, ma migliora di allenamento in allenamento”.
La posizione di Rabiot sulla trequarti:
“Abbiamo molti giocatori che possono giocare dietro la punta, tra le linee. Rabiot è un giocatore diverso, più box to box, e si può usare vicino l’area per portarlo a segnare””