Allegri pensa al cambio modulo, basta assecondare De Laurentiis sul 4-3-3
Repubblica: "è un calcio però poco congeniale a Max, che ha il diritto e il dovere di dare una sterzata al Napoli seguendo le sue idee".

Mg Genova 22/08/2026 - campionato di calcio serie A / Genoa-Napoli / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Massimiliano Allegri
Massimiliano Allegri in queste tre settimane dovrà raddrizzare il Napoli. Tre settimane di sosta in cui – anche senza i Nazionali – dovrà rimettere la squadra in carreggiata. Sette punti in cinque partite sono più di un campanello d’allarme nonostante l’alibi del calendario e degli infortuni. A Firenze si poteva e si doveva vincere. Lo ha detto lo stesso tecnico al termine del match in cui non ha fatto nulla per tenere a freno la propria rabbia, forse anche per l’atteggiamento dei calciatori negli spogliatoio al fischio finale.

Il 4-3-3 è un calcio poco congeniale ad Allegri
Marco Azzi su Repubblica scrive che Allegri penserà anche al cambio di schema di gioco. Non più il 4-3-3 caro ad Aurelio De Laurentiis ma il passaggio al 3-4-2-1 con cui peraltro Antonio Conte ha ottenuto i migliori risultati.
Scrive Repubblica:
“Ma la vera mossa durante la sosta potrebbe essere il cambio di modulo, con il passaggio al 3-4-2-1. Finora il tecnico ha assecondato la voglia di De Laurentiis e dei giocatori di puntare sul 4-3-3. È un calcio però poco congeniale a Max, che ha il diritto e il dovere di dare una sterzata al Napoli seguendo le sue idee”.