Allegri non ha gradito l’atteggiamento di alcuni calciatori del Napoli (Gazzetta)
La leggerezza non fa parte del vocabolario di Max. Servono attenzione, personalità, fame e concretezza. Quello che è mancato al Napoli dopo la prima rete dell’Inter

Mg Milano 05/09/2026 - campionato di calcio serie A / Inter-Napoli / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Massimiliano Allegri
Allegri non si capacita
La sconfitta di Milano fa male. È una di quelle sconfitte che restano nella storia. Allegri raramente le ha subite queste sconfitte: una volta, nel Milan e contro il Sassuolo. Più spesso era dalla parte di chi le rimonte le faceva.
La Gazzetta – con Vincenzo D’Angelo – scrive che il giorno dopo, brucia ancora di più. Che in pochi a Napoli hanno dormito. E che nemmeno Allegri è riuscito a darsi pace. C’è rammarico per una vittoria che era a portata di ano.
Ma, più di tutto, non digerisce alcuni atteggiamenti dei suoi calciatori.

Troppa leggerezza
Scrive la Gazzetta:
“La lettura dei momenti, prima di tutto, a cui ha fatto riferimento piuttosto esplicito in conferenza: «Abbiamo ripetuto gli stessi errori commessi col Como, nello stesso momento, in chiusura di primo tempo. Non va bene». E poi l’atteggiamento di alcuni singoli: in certe serate, la leggerezza non fa parte del vocabolario di Max. Serve attenzione, personalità, fame e concretezza. Quello che è mancato al Napoli nel blackout dopo la prima rete dell’Inter”.
Il tecnico livornese è stato accusato di aver sbagliato i cambi. Tutti quelli che sono entrati, l’hanno deluso. Da Neres a Lucca, da De Bruyne a Gilmour. Fino. Badiashile forse il più incolpevole, l’unico per cui la responsabilità può essere ascritta più al tecnico.