Nelle ultime stagioni il plurivincitore Allegri è sotto accusa per il gioco delle sue squadre

Libero confronta l'avvio di stagione col Napoli di Max e l'annata col Milan in cui era stato accusato di un calcio lento e prevedibile.

Nelle ultime stagioni il plurivincitore Allegri è sotto accusa per il gioco delle sue squadre

Dc Castel di Sangro 05/08/2026 - amichevole / Napoli-Osasuna / foto Domenico Cippitelli/Image Sport nella foto: Massimiliano Allegri

Allegri Napoli, un matrimonio che parte in salita e già finisce sotto esame. A picchiare duro è Libero, che nel titolo arriva a parlare addirittura di “peccato originale”. Federico Strumolo apre con una fotografia impietosa del momento del tecnico: se gli anni 2010 sono stati quelli dei successi — sei Scudetti, cinque con la Juventus e uno con il Milan — le ultime stagioni gli hanno consegnato un copione ben diverso, “sempre più spesso costretto a convivere con le critiche per il gioco delle sue squadre”.

Allegri Napoli, il paragone col fallimento al Milan

Il quotidiano mette in fila i precedenti recenti, a partire dall’esperienza in rossonero:

“Il ricordo del recente fallimento in rossonero è ancora fresco, con il suo Milan contestato tutta la stagione per un calcio lento e prevedibile, con la ciliegina sulla torta in negativo rappresentata dallo scivolone della Champions League persa all’ultima giornata (nella sconfitta di San Siro contro un Cagliari già salvo). E l’avventura al Napoli non sembra partita tanto diversamente.”

Il parallelo è servito: dopo tre giornate i punti in classifica sono solamente tre, frutto di un discusso successo alla prima sul campo del Genoa. Poi le pesanti sconfitte prima contro il Como e ora contro l’Inter, a porre — scrive Libero — “più di un dubbio sulla bontà del progetto napoletano”.

La fragilità difensiva sul banco degli imputati

Il ko di San Siro, in particolare, è di quelli difficili da digerire per la piazza azzurra, perché arrivato dopo il doppio vantaggio firmato da Matteo Politano e Rasmus Hojlund. E a finire sul banco degli imputati, per Strumolo, è soprattutto un aspetto:

“A finire sul banco degli imputati è certamente la fragilità difensiva, tanto nei singoli quanto nel collettivo: il risultato sono cinque gol subiti nelle ultime due giornate di Serie A.”

Un’accusa che ricalca, di fatto, quella che ha accompagnato Allegri per tutta l’ultima stagione milanese. Il “peccato originale” evocato da Libero, insomma, sarebbe proprio questo: un marchio di fabbrica difficile da scrollarsi di dosso, che il nuovo corso napoletano rischia già di ereditare.