A Venezia De Laurentiis premia il film del Camerun sulla solitudine di coloro che restano

La maison du vent del regista camerunense Auguste Bernard Kouemo Yangh ha vinto il Premio Venezia Opera Prima Leone del Futuro Luigi De Laurentiis

A Venezia De Laurentiis premia il film del Camerun sulla solitudine di coloro che restano

Il regista del Camerun Auguste Bernard Kouemo Yangh premiato a Venezia

Il premio Luigi De Laurentiis

La maison du vent del regista camerunense Auguste Bernard Kouemo Yangh, film sulla solitudine di coloro che restano, ha vinto il Premio Venezia Opera Prima Leone del Futuro Luigi De Laurentiis, giunto alla trentesima edizione e assegnato per l’occasione dalla giuria presieduta da Carolina Cavalli. Gabriella Buontempo, produttrice cinematografica e presidente della Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia, ha consegnato, sul palco della Sala Grande della Mostra del Cinema di Venezia, il riconoscimento ideato da Aurelio De Laurentiis in memoria del padre Luigi, produttore cinematografico oltre che editore, scomparso nel 1992.

Il premio viene assegnato nel contesto della Mostra Internazionale d’arte cinematografica di Venezia dal 1996, per la migliore opera prima che sia stata presentata in una delle selezioni del festival.

Al Leone del Futuro si aggiunge ogni anno un premio di 100.000 dollari, messo a disposizione dalla Filmauro di Aurelio De Laurentiis, suddivisi in parti uguali tra il regista e il produttore. Nell’ambito dei riconoscimenti ufficiali della Mostra, il premio di 100.000 dollari stanziato dalla Filmauro è l’unico in denaro.

La maison du vent è stato insignito anche del Premio Speciale della Giuria.

Su X il commento di Aurelio De Laurentiis

“Sono felice che “La maison du vent” del regista camerunense Auguste Bernard Kouemo Yanghu abbia vinto il Premio Venezia Opera Prima Leone del Futuro Luigi De Laurentiis, giunto alla 30esima edizione. Grazie alla giuria presieduta da Carolina Cavalli e composta da Akinola Davies Jr. e Ted Hope, e alla produttrice cinematografica e Presidente della Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia, Gabriella Buontempo, che ha consegnato il premio in memoria di mio padre Luigi”.