Spalletti: “Non è importante avere un solo giocatore che fa 20 gol, con Alajbegovic e Kolo Muani siamo tranquilli”

In conferenza per l'amichevole contro l'Inter: "Riusciremo a sopperire con il lavoro di tutti. L'ultimo Juve-Inter? Daremo seguito a quello che abbiamo fatto dopo quella partita. Non abbiamo creato grossi strascichi".

Spalletti: “Non è importante avere un solo giocatore che fa 20 gol, con Alajbegovic e Kolo Muani siamo tranquilli”

Mg Bergamo 11/04/2026 - campionato di calcio serie A / Atalanta-Juventus / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Luciano Spalletti

Il tecnico della Juventus Luciano Spalletti ha tenuto la conferenza stampa alla vigilia dell’amichevole tra i bianconeri e l’Inter, in programma alle 13.

Spalletti: “Dopo l’ultimo match di campionato contro l’Inter non abbiamo creato grossi strascichi”

Spalletti ha parlato dei due nuovi acquisti in attacco, Alajbegovic e Kolo Muani, e l’addio di Vlahovic che potrebbe portare a una mancanza di gol da parte dei bianconeri: “Io penso che siamo andati ad acquistare dei calciatori che nella loro somma riusciranno a superare quei numeri. Non è importante averne uno che fa 20 gol. Quest’anno il campionato sarà caratterizzato dal fatto che si gioca il giovedì e la domenica, sarà difficile far giocare sempre gli stessi. Ma con gente come quella che abbiamo preso, anche senza il centravanti fisico che ti manca, Kolo riempie l’area, è un po’ una casella scoperta ma con quello che abbiamo a disposizione, quello che abbiamo fatto sul mercato, è una cosa che riusciremo a sopperire con il lavoro di tutti. Anche Alajbegovic è uno che può fare i gol. Kolo Muani vogliamo aiutarlo nei numeri. Per il momento siamo abbastanza tranquilli“.

Spalletti, Juve-Torino

Al tecnico è stato chiesto anche dell’ultimo Juve-Inter, che portò all’espulsione di Kalulu per una simulazione di Bastoni: “Noi daremo seguito a quello che abbiamo fatto dopo quella partita. Non abbiamo creato grossi strascichi, non abbiamo riparlato di quelli che sono stati i comportamenti dei giocatori in campo. Vogliamo solo fare una bella partita contro i più forti del nostro campionato e riuscire a imparare più cose possibili per arrivare al loro livello“.