Rosetti promuove Orsato: “Mi piace la linea che si è presa”
Il capo degli arbitri Uefa: "Il gioco va velocizzato e vogliamo arbitri che decidano sul campo, più coraggiosi. Il Var deve valutare casi evidenti, se devo allungare il collo sullo smartphone non va bene".

Db Praga (Repubblica Ceca) 07/06/2023 - finale Conference League / Fiorentina-West Ham / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Roberto Rosetti
Roberto Rosetti, capo degli arbitri Uefa, ha parlato del nuovo utilizzo del Var nelle dichiarazioni riportate stamani dal Corriere della Sera. Ha promosso la gestione Orsato.
Rosetti: “Var solo in casi subito comprensibili, mi piace la linea che si è presa ora”
“Appena c’è un caso dubbio, ricevo il video sul mio smartphone: se devo allungare il collo come una giraffa per vedere di cosa si tratta, allora non va bene. I casi da valutare alla Var devono essere evidenti e subito comprensibili, il gioco va velocizzato e vogliamo arbitri che decidono sul campo, più coraggiosi, che non aspettino per la seconda chance rappresentata dalla video-assistenza: dobbiamo fare un piccolo passo indietro e riportare l’arbitro al centro“.

In merito a quanto accaduto con il gol di De Bruyne contro il Genoa e il contatto col difensore Vasquez, Rosetti non si è soffermato ma ha semplicemente detto:
“Non rispondo sul singolo caso, ma in generale mi piace la linea che si è presa“.
Sulle novità del regolamento per quanto riguarda la Champions League:
“L’arbitraggio deve essere solido, credibile e per esserlo deve seguire uno standard generale. Siamo sulla buona strada anche se non sono così contento di quello che ho visto durante i playoff. La Var a chiamata non verrà presa in considerazione. Vedremo meno giocatori che piangono per nulla e finiranno le commedie. Ci sarà la possibilità di rivedere la decisione di un corner assegnato, se errata“.