Napoli, si ripartirà dal 4-3-3: Allegri sta provando a valorizzare gli esterni
Il Corsport: "Anguissa è tornato dominante e in attesa di Neres c'è Politano che ha ricominciato a fare l'ala pura. Addio tutta fascia, Matteo e David, quando sarà, dovranno aumentare l'imprevedibilità e il numero dei gol.

Dc Castel di Sangro 05/08/2026 - amichevole / Napoli-Osasuna / foto Domenico Cippitelli/Image Sport nella foto: Massimiliano Allegri
Contro l’Osasuna, oltre ai diversi cambiamenti tattici – che hanno portato il Napoli prima a giocare con un 4-2-3-1 e poi con un 3-5-2 – si era partiti proprio con il 4-3-3. Quel modulo che per tanti anni è stato un marchio di fabbrica del Napoli adesso potrebbe ritornare. Il Napoli ha molti esterni e Allegri sta provando a valorizzarli. Il punto di Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport.
Napoli, riecco il 4-3-3

Si legge sul Corriere:
“Nei novantatré minuti contro gli spagnoli al Patini, Max ha varato tre schieramenti: 64 minuti con il 4-3-3 e a seguire un po’ di 4-2-3-1 e di 3-52 nell’ultima mezz’ora.
La rosa del Napoli ha un notevole numero di esterni offensivi, e infatti lui sta provando a valorizzarli in ogni modo, a prescindere dall’atteggiamento tattico. Nella terza parte della partita con l’Osasuna, tra l’altro, Alisson e Lang si sono alternati nelle posizioni di quinto a sinistra e di seconda punta in appoggio al centravanti – Lucca nella fattispecie -, confermando la totale apertura del gruppo alle sue richieste”
La base del Napoli

Sempre secondo il Corriere, il 4-3-3 è il cuore pulsante del di gioco del Napoli, da Sarri in poi. Allegri, oggi, con Anguissa tornato dominante e Politano tornato a fare la differenza, può rispolverare tale modulo. Niente più copertura a tutta fascia: David e Matteo dovranno aumentare imprevedibilità e gol.
Ovviamente Max punta molto sulle rotazioni, con le mezzali che si scambiano posizione nel 4-3-3 e i trequartisti di centro e sinistra che lo fanno nel 4-3-1. Le idee ci sono, ora bisogna riordinarle e metterle in pratica.