L’Atalanta offre 40 milioni per Rowe e pochi spiccioli per Lang (la dura legge del mercato)
Giuntoli per Lang non va oltre un prestito con diritto di riscatto, lo considera una sottomarca di Rowe. È il risultato del campo

Db Clusone (Bergamo) 13/07/2026 - amichevole / Atalanta-Atalanta U20 / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Cristiano Giuntoli
È Lang l’uomo da vendere, il Napoli spera nei turchi del Galatasaray
Mancano cinque giorni alla fine del calciomercato. Si chiude la sera di martedì 1° settembre. Chi è dentro, è dentro; chi è fuori, è fuori. Il napoli è sempre alla ricerca di un attaccante. Nel corso del mercato l’importanza di una punta ha superato quella di un difensore. Si è partiti con Mario Gila definito a più riprese già un calciatore di Allegri (e poi è finito al Milan) e si è arrivati al Napoli che adesso avrebbe una terna di nomi: Guiu, Gabriel Jesus e Woltemade.
Sempre che Leao vada al Galatasaray. Altrimenti non se ne fa nulla. Perché il club turco è l’unico in grado di garantire l’acquisto a titolo definitivo dell’olandese. o subito, oppure attraverso un prestito con obbligo di riscatto. Somma: venticinque milioni di euro. Il club turco al momento è impegnato a capire cosa vuole fare Rafa Leao corteggiato anche dall’Aston Villa.

Anche l’Atalanta è interessata a Lang ma lo ritiene una sottomarca di Rowe. Mentre per l’inglese del Bologna ha alzato l’offerta a quasi 40 milioni di euro, per Lang Giuntoli è disposto a impegnarsi per il prestito a 2 milioni più 1 di bonus e 20 per il diritto di riscatto. Diritto, non obbligo. Francamente comprendiamo: Lang non vale Rowe.
E se Lang non viene ceduto a titolo definitivo, l’attaccante rimane una chimera.