Il violento scontro tra Atletico Madrid e Barcellona per Julian Alvarez: “falsi, ripugnanti, senza etica”
L'Atletico: "Se vuole andare via, lo venderemo. A chiunque ma non al Barcellona". E lui oggi non si è presentato all'allenamento per il terzo giorno di fila

Atletico Madrid's Argentine forward #19 Julian Alvarez shoots during the UEFA Champions League Round of 16 second leg football match between Club Atletico de Madrid and Real Madrid CF at the Metropolitano stadium in Madrid on March 12, 2025. JAVIER SORIANO / AFP
È uno scontro quasi senza precedenti quello tra Atletico Madrid e Barcellona. L’oggetto del contendere è Julian Alvarez centravanti dell’Atletico che vorrebbe passare al Barcellona nonostante abbia un contratto da 12 milioni lordi l’anno e fino al 2030 con i Colchoneros. Inoltre, nel suo contratto è presente una clausola da mezzo miliardo.
Durante il Mondiale, le trattative si sono complicate quando i due club hanno iniziato a sfidarsi a colpi di comunicati ufficiali. Il Barça era certo di poter ingaggiare l’argentino, mentre l’Atletico premeva sulla durata del contratto. Il calciatore pensava (o si illudeva) che le discussioni si risolvessero, ma non è stato così. Nello scorso match di Liga contro il Villarreal è subentrato nel secondo tempo, accolto dai fischi dei suoi tifosi.
Oggi Julian Alvarez non si è nuovamente presentato agli allenamenti dell’Atletico Madrid per il terzo giorno consecutivo, sottolinea Marca. “Tuttavia, si prevede che si allenerà da solo per tutto il giorno, aggiungendo così un altro capitolo alla soap opera sul suo futuro“.
Intanto, i giorni di calciomercato sono sempre meno e appare sempre più difficile vedere Alvarez in maglia blaugrana.
Scontro per Julian Alvarez durante i sorteggi Champions
Ieri, durante i sorteggi della Champions League, l’ad dell’Atletico Miguel Angel Gil ha parlato ai microfoni di Movistar, spiegando quanto sta accadendo con il giocatore:
“Julian sta davvero male, perché ci sono state persone che si sono incaricate di ingannarlo e confonderlo. E sinceramente mi dispiace tantissimo, perché lo conosco, lavoriamo insieme da tantissimo tempo ed è una gran persone e un grande professionista e un gran calciatore che ora è totalmente confuso e che sta vivendo una situazione molto molto difficile a livello personale e professionale. La posizione del Barcellona ci indigna, troviamo ripugnanti la falsità, la mancanza di etica, trasparenza e professionalità e non possiamo far altro che ribadire che non tratteremo col Barça in alcun caso. Ho l’appoggio della struttura dirigente e l’unica certezza è che il giocatore non andrà al Barcellona. Sicuro“.

L’intenzione dell’Atletico sarebbe, secondo quanto dichiarato da Gil, che Julian Alvarez rimanga ancora in squadra; se non dovesse essere così, non andrebbe comunque al Barça, ma in un altro club.
Poco dopo, è intervenuto anche l’ad del club catalano, Rafa Yuste, sulla questione:
“Mi sorprende che Miguel Angel Gil abbia potuto dire queste cose che non è che siano fuori luogo, rappresentano direttamente una mancanza di educazione e di rispetto. Il nostro club è da tanti anni un esempio di lavoro e professionalità. Facciamo le cose bene. Queste parole oltrepassano una linea rossa. Sono indignato. Detto questo, noi siamo un club che rispetta i rivali, che rispetta l’Atletico Madrid e che rispetta tutti i giocatori del mondo. Se un giocatore vuole venire da noi è chiaro che ci fa piacere. Ma al di là di tutto io devo difendere i nostri dirigenti Deco e Bojan che stanno lavorando in maniera eccezionale, e il nostro presidente Laporta. Oggi si è passata una linea rossa“.