Giuffredi (agente Sebastiano Esposito): “Falso il comunicato del Cagliari, assenza concordata col club”

A TuttoCagliari.net: "Il ragazzo è sotto forte stress emotivo, pausa concordata con Pisacane e il ds Accardi. Noi volevamo il rinnovo, Giulini vuole venderlo"

Giuffredi (agente Sebastiano Esposito): “Falso il comunicato del Cagliari, assenza concordata col club”

Sebastiano Esposito (#94 Cagliari Calcio) during the Serie A TIM match between Cagliari Calcio and Udinese Calcio in Italy on May 9, 2026. (Photo by Alessandro Tocco/NurPhoto) (Photo by Alessandro Tocco / NurPhoto / NurPhoto via AFP)

Permesso accordato dal club fino al 5 agosto

È telenovela Sebastiano Esposito (succede anche questo). La notizia di stamattina è che il calciatore 24enne avrebbe abbandonato il ritiro del Cagliari senza consenso del club che ha annunciato provvedimenti. O quantomeno che si sarebbe riservato di prendere provvedimenti.

Adesso, però, ai microfoni di TuttoCagliari.net è intervenuto l’agente del calciatore ossia Giuffredi che a Napoli conosciamo benissimo. Queste le sue parole:

“Il comunicato del Cagliari è una grandissima falsità. Ieri sono stato al telefono dalle 21 fino alle 2 di notte con il direttore sportivo Accardi ed il tecnico Pisacane e, in presenza stessa del giocatore, abbiamo concordato qualche giorno di assenza a causa di un periodo di forte stress che il ragazzo stava vivendo. Siamo rimasti d’accordo che sarebbe rientrato il 5 agosto, dopo l’amichevole in Germania”.

Cagliari, Pisacane

Sebastiano Esposito voleva il rinnovo, è il Cagliari a voler venderlo

E ancora:

“Noi ed il Cagliari Calcio abbiamo esigenze diverse. È da due mesi che parlavamo di rinnovo, e nonostante avessimo dato la nostra piena disponibilità, non c’è stata apertura da parte della società rossoblù ed il ragazzo era felicissimo di restare. Il presidente Giulini aveva già intenzione di vendere il giocatore. Io devo far parlare i fatti, e posso tranquillamente dimostrare ciò che sto dicendo. Giovedì mi è stato chiesto di andare a Milano per parlare con la società, ma dopo soli quindici minuti di colloquio, il presidente si è alzato ed è andato via, lasciandomi con il ds ed il direttore generale. Se il presidente del Cagliari negherà l’evidenza, mosterò quanto ha detto”.