È più vecchia la rosa del Napoli o il calcio di Allegri?
Diatriba ideologica ma su alcuni punti sono d'accordo: perché l'uscita dal basso? Perché Allegri non ha chiarito i limiti della squadra con il presidente?

Massimiliano Allegri, coach of Napoli, and Aurelio De Laurentiis, owner of Napoli, attend a press conference for the new SSC Napoli head coach at Teatro di San Carlo on July 14, 2026 in Naples, Italy. (Photo by Ciro De Luca/NurPhoto) (Photo by Ciro De Luca / NurPhoto via AFP)
Impietoso confronto tra il Napoli di Allegri e il Como di Fabregas
Cesare – Caro Guido brutta sconfitta del Napoli in casa contro una diretta concorrente per i primi posti in classifica. Purtroppo abbiamo assistito all’impietoso confronto tra un Como, squadra moderna che pressa alto, aggredisce e recupera subito palla, palleggia, gioca e fa spettacolo ed un Napoli che ha una impostazione del passato, lento, senza idee, senza pressing e che aspetta con il blocco basso, attende e cerca poi una occasione per segnare per poi riabbassarsi.
Guido – Veramente mi è sembrato che il Como rifugiandosi nel 5-4-1 abbia fatto ben altro che dare spettacolo. Ma quando vinci hai sempre ragione. Come sempre il calcio lo decidono gli episodi. E il Como ha fatto gol su due cappellate del Napoli. Piuttosto a me pare di avere avuto conferma che il Napoli è squadra logora e anziana. Basta guardare Politano, Di Lorenzo, Anguissa e lo stesso Rrahmani. Non so proprio come potrà competere su tre fronti. Ma questo lo abbiamo già osservato più volte. E non c’è tecnico che possa mettere riparo alle carenze strutturali.
Cesare – Mah a me il Como è parsa squadra molto matura che considerato il gran caldo e il vantaggio ha cambiato modulo e ha gestito il risultato senza rischiare. Guido ormai anche i più grandi affezionati al calcio del tempo che fu dovrebbero prendere atto che le squadre che vincono o competono per le grandi Coppe o per il mondiale giocano tutte il nuovo calcio. E non è una questione di numeretti 4-4-3 o 4-2-3-1 ma è una questione relativa all’idea di calcio. Comunque con Allegri ben sapevamo quale è la sua idea di calcio e non si poteva pensare che a quasi 60 anni potesse cambiare, ma quello che è strano è che generalmente le sue squadre sono ben strutturate e fanno bene quello per cui sono impostate. E invece il Napoli dimostra una fragilità difensiva, in particolare con Rafa Marin e Olivera, una incapacità giocando bassi di ripartire e far male all’avversario. Sorprende inoltre la ricerca di una improduttiva e pericolosa costruzione dal basso che c’è costata cara con il Como e quasi lo stava con il Genoa.

Politano in campo 95 minuti
Guido – Dai troppa importanza ai tecnici. Abbiamo esempi illustri e numerosi di tecnici che avendo fatto mirabilie con una squadra hanno cambiato società e non hanno più vinto nulla. Perché quello che conta – come dice Ancelotti e confermano tutti i grandi allenatori – al 90% é la qualità dell’organico. Quest’anno il Napoli è stato costretto a non fare campagna acquisti perché oppresso dagli errori macroscopici commessi in un recente passato. Ma chi ha scelto Lindstrom e gli ha fatto un contratto sontuoso che lo rende incedibile? E chi ha preso Cajuste? Etc etc Gli errori del passato condizionano il Napoli di quest’anno. E diciamo la verità non è la sconfitta contro il Como, in sé rimediabilissima, a creare apprensione. Bensì il mancato rinnovamento e ringiovanimento della squadra. Ieri è stato evidente che i ragazzi del Como resistevano al caldo molto meglio dei tardoni azzurri.
Cesare – Mah comunque a pieno recupero dei difensori infortunati e all’entrata in forma di alcuni giocatori penso che alla fine il Napoli abbia un buon organico. Ma mi viene da dire perché ostinarsi con l’uscita dal basso? Per l’uscita dal basso il Napoli non ha gli interpreti giusti (vedi le difficoltà a giocare con i piedi di Meret e di palleggio di alcuni difensori). E mi ha sorpreso in particolare proprio contro il Como. Si sa che una delle principali doti dei lariani è quella di pressare alto e aggredire l’avversario per il recupero palla rapido e quindi l’uscita dal basso è stata un suicidio, mentre generalmente contro avversari con queste caratteristiche si cerca di saltare la loro pressione con lanci lunghi sul centravanti fisico cercando di giocare le seconde palle. Comunque indipendentemente dall’idea di gioco ed alcuni calciatori inadeguati per una quadra di vertice il Napoli è in ritardo con alcuni elementi fondamentali in primis McTominay, ieri letteralmente un fantasma, Anguissa e Politano. E proprio su Politano improduttivo ed in difficoltà va detto che è stato tenuto inutilmente in campo per 95 minuti.
Guido – il Napoli nel secondo tempo ha avuto una supremazia sterile facendo zero tiri in porta. La sterilità della fase offensiva è una costante fin dall’anno scorso. E non sarà certo Hojlund a risolverla a prescindere dal bel gol di domenica. E quando è entrato nei minuti finali, Lucca si è ben mosso facendo ben sperare per il futuro visto che ormai si è capito che un altro attaccante non arriverà. Se Allegri ha una colpa è quella di non aver chiarito subito i limiti evidenti della squadra. Ma forse era impossibile che lo facesse.

Non serviva un difensore?
Cesare – Benino Lang che sicuramente potrà essere utile a sinistra alternandosi con Allison e anche Hojlund, molto criticato. Un mistero rimane il mancato impiego di Vergara. Nei 35 minuti giocati a Genova era stato il migliore con un gol ed un gran assist che ci hanno dato la vittoria. Ed in un Napoli sterile, che quasi mai ha tirato in porta, che sta perdendo la partita è possibile che non entri? Contro il Genoa era entrato subito in partita ed invece Allegri ha fatto entrare Neres che non giocava da mesi ed inoltre a sottopunta ruolo per lui inedito. E i risultati si sono visti: Neres non pervenuto.
Guido – Un commento su Badiashile. Ma con il problema dei difensori infortunati e avendo visto Rafa Marin forse era il caso di prendere un difensore che (oltre il grande palmares di infortuni in carriera e le pochissime partite giocate negli ultimi 2 anni) non viene neanche convocato perché ritenuto in grande ritardo di condizione? Questa storiella mi ricorda quella di Nathan e sappiamo tutti come andò a finire. Comunque siamo solo alla seconda partita di campionato e quindi possiamo sperare che l’allenatore, sul cui valore non si può discutere, possa aggiustare il tiro e con l’entrata in forma di alcuni giocatori la squadra possa essere competitiva contro squadre di prima fascia.
Cesare – È chiaro che il calendario non ci aiuta perché sabato prossimo andiamo a San Siro con l’Inter nella peggiore partita che ci potesse capitare in questo momento. Speriamo che l’esperienza di Allegri (ne ha tanta) possa servire a superare questo momento.
LE SENTENZE
Meret – Cesare: sufficiente; Guido: buono
Di Lorenzo – Cesare: modesto; Guido: deludente
Rrahmani – Cesare: sufficiente ; Guido: sufficiente
Rafa Marin – Cesare: scarso; Guido: impacciato
Olivera – Cesare: scarso; Guido: deludente
Anguissa – Cesare: modesto; Guido: insufficiente
Lobotka – Cesare: sufficiente; Guido:sufficiente
McTominay – Cesare: fantasma; Guido: inguardabile
Politano – Cesare: scarso; Guido: inguardabile
Hojlund – Cesare: sufficiente ; Guido: sufficiente
Lang – Cesare: sufficiente: ; Guido: buono
Alisson – Cesare: buono ; Guido:buono
De Bruyne – Cesare: sufficiente; Guido: buono
Neres – Cesare: non pervenuto; Guido:s.v.
Spinazzola – Cesare: modesto; Guido: scarso
Lucca – Cesare: sufficiente ; Guido: buono
Allegri – Cesare: scarso ; Guido: sufficiente