Badiashile era un centrocampista e i suoi ex allenatori elogiavano il suo mancino: “Sa impostare bene l’azione”

"E' la sua prima qualità. Ma dal punto di vista difensivo, dovrebbe migliorare il posizionamento", spiegava nel 2020 Lionel Rouxel, che lo ha allenato nella Francia Under 18. Al Chelsea firmò un contratto settennale, il più lungo della storia del club.

Badiashile era un centrocampista e i suoi ex allenatori elogiavano il suo mancino: “Sa impostare bene l’azione”

Benoit Badiashile of Chelsea FC during the UEFA Champions League match between SSC Napoli and Chelsea FC at Stadio Diego Armando Maradona Naples Italy on 28 January 2026. (Photo by Franco Romano/NurPhoto) (Photo by Franco Romano / NurPhoto / NurPhoto via AFP)

Benoit Badiashile sta svolgendo ulteriori visite mediche approfondite prima di firmare un nuovo contratto che lo legherà al Napoli almeno per un anno. Era considerato da giovanissimo una delle grandi promesse del calcio francese, ma gli infortuni hanno frenato la sua crescita.

La storia di Badiashile

L’Equipe nel lontano 2020 scrisse di lui:

Una persona calma e riservata, fa soprattutto parlare di sé per la sua crescita lineare. Un primo contratto da professionista a 16 anni, l’esordio in Ligue 1 a 17 anni e 7 mesi e la prima convocazione con l’Under 21 della Francia a 19 anni, con due anni di anticipo rispetto alla maggior parte dei suoi compagni.

Benoit è sinonimo di tranquillità sotto pressione, ha un ottimo piede sinistro e sa segnare. Sa effettuare il primo passaggio che permette rapidamente alla sua squadra di entrare nella fase offensiva“, aveva dichiarato l’allora ct dell’Under 21 Sylvain Ripoll.

La sua prima qualità riconosciuta è la capacità di impostare l’azione. Ma dal punto di vista difensivo, deve essere un po’ più duro, meglio posizionato, soprattutto quando si avvicina alla propria porta“, aggiunge Lionel Rouxel, che lo ha avuto nella Nazionale Under 18.

L’Equipe racconta che quando arrivò al Malesherbes aveva 7 anni e l’allenatore lo fermò durante gli allenamenti, per poi farlo tornare qualche ora dopo con i ragazzini più grandi. La fortuna di Badiashile è stata che uno dei dirigenti del club era anche osservatore del Monaco e aveva già fatto firmare un contratto al fratello maggiore, Loic. Benoit riesce dunque ad arrivare al Principato nel 2016.

Il mio allenatore mi disse che, per diventare un grande giocatore, bisognava essere duttili. Così mi ha provato come centrocampista e poi come difensore“, spiega. Approfittando dei numerosi infortuni che colpiscono il Monaco nel 2018, riesce a ritagliarsi un posto in prima squadra e a esordire contro il Psg e, due settimane dopo, in Champions. Chiuderà la sua avventura col club francese collezionando 135 presenze.

Badiashile

L’arrivo al Chelsea

Nel gennaio 2023 Badiashile firma il contratto più lungo nella storia del Chelsea all’epoca, fino al 2030, voluto fortemente dal direttore tecnico Christopher Vivell e lo scouting Paul Winstanley. Arriva per circa 38 milioni. Ma pochi mesi dopo, a maggio, arriva il suo primo infortunio grave, al tendine del ginocchio.

Appena tre anni dopo, il Telegraph lo inserisce tra gli esuberi dei Blues:

Il Chelsea ha bisogno di rivedere la sua difesa e Badiashile è tra quelli attualmente al club che si sono dimostrati inaffidabili. I problemi del francese sono stati in gran parte legati alla forma fisica, il talento non gli manca. Ma il Chelsea ha bisogno di difensori su cui poter contare.

Ha collezionato in tre stagioni e mezzo 71 presenze con i Blues.

Il Napoli lo chiama per sostituire Buongiorno

Conte Buongiorno

Sarà il Napoli a far rinascere il difensore francese? Con l’infortunio di Alessandro Buongiorno, gli azzurri si sono precipitati su Badiashile, che ieri ha svolto le visite mediche.

Arriva in prestito (3 milioni) con diritto di riscatto a 27 milioni per sperare di poter rilanciare la sua carriera.