Arteta come Conte: ha i suoi 11 soldati, delle riserve si fida poco
Il Times: "Nel corso della sua esperienza all’Arsenal, ha preferito avere in campo i migliori giocatori a disposizione, anche quando la partita sembrava già vinta. Ora i Gunners avranno due giocatori per ruolo. Bisognerà gestire il loro minutaggio"

Arsenal's Spanish manager Mikel Arteta reacts during the UEFA Champions League quarter-final, second-leg football match between Arsenal and Sporting Lisbon at the Emirates Stadium in north London on April 15, 2026. Adrian Dennis / AFP
Mikel Arteta, fresco campione d’Inghilterra con il suo Arsenal, avrà a disposizione una rosa piuttosto profonda, con due giocatori per ruolo. Una vera e propria manna dal cielo, se non fosse che lo spagnolo ha spesso dimostrato di non avere una particolare fiducia nelle riserve. Su questo aspetto ricorda un pochino Antonio Conte, che costruisce il suo personalissimo gruppo di pretoriani. Il punto del Times.
Arteta e la rosa dell’Arsenal

Arteta ha a disposizione ancora più giocatori di alto livello. È forse la rosa migliore nella storia del club, al punto che nelle giornate di campionato sarà costretto a lasciare fuori dalla lista dei 20 convocati almeno un giocatore importante.
Se tutti saranno disponibili, Arteta avrà almeno due giocatori per ogni ruolo. La questione sarà capire se riuscirà a mantenere la parola data e a gestire il loro minutaggio: magari lasciando in panchina una stella contro le squadre in difficoltà o sostituendola in anticipo quando la partita è già ampiamente sotto controllo.
Nel corso della sua esperienza all’Arsenal, Arteta ha raramente corso questo rischio, preferendo essere prudente e avere in campo i migliori giocatori a disposizione, anche quando la partita sembrava già vinta. Il nuovo percorso intrapreso da Arteta è già stato messo alla prova e lo ha già costretto a cambiare programma.
Un po’ di dati

Il Times sottolinea come la scorsa stagione Arteta abbia utilizzato sei giocatori per almeno il 70% dei minuti complessivi disputati dalla squadra. I campioni d’Inghilterra sono stati tra le squadre che hanno impiegato meno giocatori in campionato. Cinque calciatori hanno giocato più i quattromila minuti in stagione: Raya (portiere), Rice, Zubimendi, Saliba, Magalhaes.