Allegri: “De Bruyne vede cose che altri non vedono. La cattiveria con cui ha calciato sul gol”

A Sky Sport: "abbiamo sbagliato tecnicamente molto. Dobbiamo difendere ancora meglio. Quando si è vicini all'area, ogni tanto ci passano dentro"

Allegri: “De Bruyne vede cose che altri non vedono. La cattiveria con cui ha calciato sul gol”

Db Dimaro (Trento) 26/07/2026 - amichevole / Napoli-Carrarese / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Massimiliano Allegri

Allegri a Sky Sport dopo Genoa-Napoli 0-2.

“Non conosco i giocatori, quindi ero indeciso sulle sostituzioni, perché ci sono calciatori che vanno più forte quando subentrano. È stata una partita complicata, i primi 20-25-30 minuti il Genoa ha fatto buona partita. Noi abbiamo sbagliato tecnicamente molto. Poi, più andava avanti la partita e più veniva dalla nostra parte.

La squadra sta lavorando bene, abbiamo fisicamente giocatori grossi, hanno bisogno di tempo per andare in condizione. Tra 15 giorni inizia la Champions, tutti devono essere in condizione. I cambi come al solito diventano determinante sia quando stai vincendo sia quando stai perdendo”.

Loro hanno tirato in porta solo su errori vostri.

“La partita ti portava a vederli più pericolosi di quello che sono stati. Non hai la gambe che avrai tra un mese e mezzo. La squadra ha difeso meglio ma si può fare ancora meglio. Quando si è vicini all’area, ogni tanto ci passano dentro. Devi sbagliare il meno possibile a inizio campionato per portare a casa le partite”.

De Bruyne, possono giocare tutti e quattro assieme?

“Basta togliere un esterno e li metti tutti nel campo. È un ragazzo straordinario. È un giocatore veramente troppo diverso, basta vedere solo come ha calciato in porta sul gol, con quella cattiveria. Senza togliere niente agli altri calciatori. Vede cose che altri non vedono”.

Il fallo

“Neanche quando avevo 15 anni, avrei visto da laggiù. Non l’ho vista l’azione”.

Il Napoli può essere una squadra di palleggio?

“Ce l’hanno nel Dna il palleggio. Ogni tanto imbuchiamo troppo presto senza avere la pazienza di allragare da una parte all’altra. Alla fine invece abbiamo fatto il contrario”.