L’ultrà dell’Inter Ferdico: “Dimarco voleva un coro più bello, ci promise un anello con brillante”
L'ex capo della Nord ha parlato agli inquirenti: "Con Calhanoglu andavo a fare aperitivo. L'Inter? Passava tutto tramite Digos." Ha anche portato alla luce l'infiltrazione della 'ndrangheta nella curva del Milan

Db Milano 14/03/2026 - campionato di calcio serie A / Inter-Atalanta / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: tifosi Inter
“Dimarco ci aveva promesso (a Ferdico, Bellocco e Beretta. Quest’ultimo avrebbe poi ucciso Bellocco, ndr) che ci regalava un anello che aveva fatto per tutta la squadra con un brillante, per la seconda stella, ma ci hanno arrestati. E si era proposto, però senza estorsione, tramite un ragazzo che lo segue. Noi eravamo amici con lui che ci disse: “Va’ che ne ha fatti fare tre anche per voi…”, però non posso considerarla un’estorsione. E ancora: “Dimarco ci chiedeva un coro più bello, perché Calhanoglu aveva quel coro…
E lui era solo “Federico Dimarco…” (canticchia). E dice: “Io son cresciuto a Milano… a lui gli fate un coro che si alza tutto lo stadio…”, cioè piccolezze e noi poi prendevamo spunto…». Il turco è un altro dei giocatori nominati da Ferdico. Con lui ha detto che andava a fare l’aperitivo e che più in generale si sentiva”

