Il Napoli si è salvato di un soffio dalle sanzioni Uefa, allarme per i conti

Vanno tagliati gli ingaggi. Scrive Repubblica: "occhio ai conti, Il club ha registrato un rapporto tra costi della rosa e ricavi superiore al 70 per 100"

Il Napoli si è salvato di un soffio dalle sanzioni Uefa, allarme per i conti

Aurelio De Laurentiis president or Napoli prior the Supercoppa Italiana semifinal match between SSC Napoli and AC Milan at King Saud University Stadium on December 18, 2025 in Riyadh, Saudi Arabia. (Photo by Jose Breton/Pics Action/NurPhoto) (Photo by Jose Breton / NurPhoto via AFP)

Rapporto tra costi della rosa e ricavi superiore al 70 per 100, sfiorate le sanzioni Uefa

Attenti a non sottovalutare le sanzioni della Uefa. Senza dimenticare il blocco del mercato che il Napoli ha avuto nella scorsa sessione. Quindi è da rivedere l’assunto dei conti in ordine per il club di De Laurentiis che negli ultimi due anni ha alzato il monte ingaggi senza però poter contare su entrate più alte anche perché dal punto di vista delle infrastrutture è tutto fermo. Niente stadio soprattutto e poi ovviamente niente centro sportivo.

Scrive Repubblica Napoli con Marco Azzi:

“Superato di un soffio il primo ostacolo dell’Uefa. Il club ha registrato un rapporto tra costi della rosa e ricavi superiore al 70 per 100. Lo scostamento è stato tuttavia pienamente compensato dall’eccedenza dei ricavi calcistici registrata negli esercizi chiusi nel 2025 e 2026, fattore previsto dal regolamento per evitare sanzioni”.

Nessun contatto tra il Napoli e De Bruyne e Lukaku

Quindi i conti del Napoli devono essere osservati con molta attenzione. “Prima le cessioni, poi gli eventuali acquisti” questo il mantra di De Laurentiis svelato dal direttore sportivo Manna l’uomo che si vanta di non guardare i dati e statistiche dei clciatori.

Repubblica Napoli scrive che non c’è stato alcun contatto tra il Napoli e De Bruyne e Lukaku. Il club non ha voluto disturbare i calciatori impegnati al Mondiale. Sono i superstiti del Napoli al Campionato del Mondo.

E a questo proposito Repubblica scrive:

“Finora c’è stata poca gloria per i giocatori del Napoli ai Mondiali ed è un motivo di riflessione sul valore complessivo dell’organico azzurro. Da valutare anche le condizioni dei tanti veterani del terzo e quarto scudetto, che hanno superato quasi tutti i trent’anni e sono reduci da due stagioni logoranti al servizio di Conte. Il più indiziato a partire è Frank Anguissa”.