Fifa, lascia il senior advisor Cordeiro in opposizione al piano Infantino

È un ex banchiere di Goldman Sachs: "La Fifa ha le risorse per distribuire più soldi. Non sapevo nulla di questo piano. Troppe le domande senza risposta: perché questa proposta? Perché adesso? Chi ne beneficia?"

Fifa, lascia il senior advisor Cordeiro in opposizione al piano Infantino

PARIS, FRANCE - JULY 26: FIFA President Gianni Infantino attends the opening ceremony of the Olympic Games Paris 2024 on July 26, 2024 in Paris, France. (Photo by Pascal Le Segretain / POOL / AFP)

Terremoto nella Fifa

Somiglia a una slavina quella che sta avvenendo nella Fifa. L’ultima notizia sono le dimissioni del senior advisor Carlos Cordeiro peraltro nominato anche da Trump nella task force della Casa Bianca per la Coppa del Mondo. In precedenza c’è stato il comunicato con cui la Confederazione asiatica ha solidarizzato con Uefa e Concacaf (confederazione nordamericana) e ha chiesto di fermare il piano.. 

Il Times scrive che Cordeiro si è dimesso per protestare contro il nuovo piano commerciale di Infantino per i Mondiali. Arriva dopo il comunicato di contrarietà della confederazione asiatica.

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Il Times riporta le parole di Cordeiro che è un americano nato a Bombay, laureato ad Harvard, banchiere ex banchiere d’investimento con Goldman Sachs di cui era socio e con cui ha lavorato vent’anni. È stato presidente della federazione calcistica Usa dal 2018 al 2020: “Come senior advisor del presidente della Fifa, ex banchiere e tifoso di calcio da tutta la vita, non posso rimanere mentre la Fifa considera la vendita di una quota nella Coppa del Mondo. Non ho avuto alcun coinvolgimento in questa proposta e mi oppongo inequivocabilmente. È un cattivo business per le associazioni membri della Fifa, un cattivo business per il calcio e per il futuro a lungo termine del gioco. Il calcio è stato centrale nella mia vita, e dopo più di 35 anni nel settore bancario, capisco sia il valore di questa risorsa (il Mondiale) sia le conseguenze di darne via una parte. Ecco perché questa proposta dovrebbe essere respinta”.

Cordeiro è ex banchiere: “La Fifa ha risorse per distribuire più soldi alle federazioni”

E ancora:

“La Fifa ha già accesso a risorse finanziarie straordinarie. L’organizzazione ha miliardi di dollari di riserve e nessun debito. Lo stesso presidente della Fifa ha sottolineato i 15 miliardi di dollari di entrate generate tra il 2022 e il 2026. Se le associazioni membri ritengono che siano necessari ulteriori investimenti per sviluppare il gioco, la Fifa ha già la capacità finanziaria di fornire quel sostegno dalle sue risorse esistenti.

Il presidente della Fifa Infantino in conferenza stampa

FIFA President Gianni Infantino gestures during a press conference with the World Cup trophy on the eve of the opening match of the 2026 World Cup football tournament at Mexico city stadium in Mexico City on June 10, 2026. (Photo by Alfredo ESTRELLA / AFP)

“In questo contesto, vendere una quota permanente dei Mondiali (definiti il bene più prezioso del calcio) per raccogliere 4,2 miliardi di dollari ha poco senso. Sta ipotecando il futuro del calcio senza alcuna giustificazione convincente. Questa proposta è diventata una questione determinante per il futuro della Fifa. Dopo un’attenta considerazione, non posso più continuare nel mio ruolo di senior advisor del presidente della Fifa. Mi sono quindi dimesso con effetto immediato.”

Ha poi aggiunto: “La cosa più preoccupante di tutte è l’assenza di risposte a domande fondamentali. Perché questo accordo? Perché adesso? Quale supervisione esiste? Chi ne beneficia? C’è stato una gara tra più concorrenti? Quale governance sarà in atto? Cosa guadagneranno alla fine gli investitori e a quale costo per il calcio?”