A Lautaro Martinez la panchina sta facendo bene, Scaloni lo ha reso “il Lukaku” dell’Argentina
Il capitano dell'Inter rischiava di fare un altro Mondiale anonimo come nel 2022, invece ha realizzato un assist e un gol nelle ultime due partite, subentrando.

Atlanta (Stati Uniti) 07/07/2026 - Mondiali di Calcio 2026 / Argentina-Egitto / foto Psnewz/Image Sport nella foto: Lionel Messi-Lautaro Martinez
Lautaro è diventato il panchinaro di lusso dell’Argentina
Lautaro Martinez è stato “panchinato” dal ct dell’Argentina Scaloni, di nuovo, come accadde in Qatar nel 2022. Con un’unica differenza: Julian Alvarez esplose ai Mondiali di quattro anni fa prendendo il suo posto e di Lautaro si ricorda solo il rigore decisivo contro l’Olanda ai quarti di finale; quattro anni dopo, invece, il capitano dell’Inter ha sfruttato il ruolo da panchinaro di lusso e nelle ultime due partite (contro Egitto e Svizzera) ha realizzato prima un assist, poi un gol.

Lautaro era partito titolare nelle prime quattro partite dell’Argentina, aveva segnato un rigore nel 3-0 contro la Giordania; poi, il nulla. Era decisamente un altro giocatore rispetto alle qualificazioni Mondiali e alla Copa America, competizioni in cui il centravanti interista si è distinto, superando Hernan Crespo nella classifica dei migliori marcatori argentini (39 gol finora).
I Mondiali si stavano dunque trasformando nuovamente in una specie di incubo personale, per questo Scaloni ha preso la decisione di mandarlo definitivamente in panchina per gli ottavi e i quarti di finale. E la sua scelta si è rivelata finora vincente. Perché oltre a far sbloccare di nuovo Julian Alvarez, contro la Svizzera, che da subentrato non aveva reso granché nelle partite del girone, il ct ha fatto fare il “percorso inverso” a Lautaro, che ora è molto più nel vivo del gioco e riesce ad aiutare l’albiceleste in termini realizzativi.
Potrebbe stargli anche scomodo questo ruolo “secondario”, ma al momento è funzionale per la sua squadra. Come è successo con Romelu Lukaku, diventato il panchinaro di lusso del Belgio di Rudi Garcia.