L’urlo di Sinner cambia la partita, scaccia i fantasmi e vince a Wimbledon
Era sotto due set a uno. Quell'urlo - al momento del break - è stato il segnale che Jannik stava tornando, ha espulso le tossine di Parigi e da quel momento non c'è più stata partita

Italy's Jannik Sinner reacts as he plays against Serbia's Miomir Kecmanovic during their men's singles first round tennis match on the first day of the 2026 Wimbledon Championships at The All England Lawn Tennis and Croquet Club in Wimbledon, southwest London, on June 29, 2026. (Photo by Glyn KIRK / AFP) / RESTRICTED TO EDITORIAL USE
Sinner ha espulso le tossine di Parigi
Jannik Sinner ha scacciato i fantasmi e alla fine ha superato il primo turno di Wimbledon, la prima partita del centrale giocata come al solito dal vincitore. Ha battuto in cinque set il serbo Kecmanovic ed è tornato alla vittoria dopo l’incredibile sconfitta di Parigi contro Cerundolo. Unico ko del 2026 che tanti strascichi aveva lasciato per il modo in cui era arrivato. Con Sinner che stava dominando prima di una crisi fisica che lo ha lasciato senza forze.
È tornato a giocare una partita ufficiale da quel giorno. La prima partita sull’erba. Ha giocato cinque set contro il serbo che si è trovato avanti due set a uno. Kecmanovic gioca un tennis molto solido, nel tie-break del terzo ha annullato un set-point all’azzurro e ha finito col vincere 8-6. Poi, però, nel quarto il serbo non ha retto nemmeno a livello psicologico. Ha leggermente mollato, ha cominciato a commettere doppi falli. E a quel punto, al momento del break che ha cambiato il verso al match, Jannik Sinner ha lanciato un urlo che ha colpito tutti i presenti. C’era tutto in quell’urlo. L’urlo liberatorio perché finalmente l’azzurro numero uno del mondo tornava a sentire i suoi colpi e a fare male, a vedere gli effetti delle sue accelerazioni. Con quell’urlo ha espulso tutte le tossine accumulate in queste settimane.

Italy’s Jannik Sinner reacts after a point as he plays against Spain’s Carlos Alcaraz during their men’s singles final tennis match on the fourteenth day of the 2025 Wimbledon Championships at The All England Lawn Tennis and Croquet Club in Wimbledon, southwest London, on July 13, 2025. (Photo by HENRY NICHOLLS / AFP)
Trentuno ace per Jannik
Nel terzo set c’è stata anche la caduta con un po’ di sangue che ha macchiato la scarpa. Ha poi spiegato che è stato un problema all’unghia. Ha servito 31 ace, quasi al livello dei bombardieri anni Ottanta come Tanner e Curren.
Da quell’urlo in poi, la partita è cambiata. È tornato il Sinner dominante che conosciamo. È tornata la consapevolezza. Senza consapevolezza, ogni tennista si smarrisce. Anche i più forti. Complimenti a Kecmanovic che ha giocato un ottimo match ma nel quarto e nel quinto è finita 6-2 6-3.
Nulla da fare, invece, per Luciano Darderi, che ha perso contro lo statunitense Ethan Quinn in tre set 7-6, 7-5, 6-2.