Un gol di Mainoo ha riportato lo United in Champions, e pensare che fino a gennaio era un esubero
"Se Amorim fosse rimasto, il centrocampista avrebbe potuto lasciare il club in prestito a gennaio", scrive il Telegraph; come può cambiare il destino di un giocatore con un cambio in panchina. Il Napoli era tra le squadre interessate a lui.

Londra (Inghilterra) 23/03/2024 - amichevole / Inghilterra-Brasile / foto Imago/Image Sport nella foto: Kobbie Mainoo ONLY ITALY
Kobbie Mainoo sembrava essere a un passo dal lasciare il Manchester United, tant’è che il Napoli si era informato per prenderlo in prestito; ma con Michael Carrick in panchina che gli ha dato fiducia, ha ritrovato linfa. E ieri ha segnato il gol vittoria contro il Liverpool che ha dato la qualificazione allo United in Champions League, che mancava da tre anni. Il giovane centrocampista inglese, classe 2005, ha recentemente firmato un prolungamento di contratto con i Red Devils fino al 2031.
Mainoo è passato da esubero a eroe dello United in pochi mesi
Ruben Amorim non aveva capito nulla su Mainoo; quando vedi partite del genere, scrive il Telegraph, viene da chiedersi come abbia potuto il tecnico portoghese fallire in questo modo con un giocatore come lui, lasciandolo fuori dai suoi piani quando sedeva sulla panchina dello United.
“E pensare che se Amorim fosse rimasto come allenatore, il centrocampista inglese avrebbe potuto lasciare l’Old Trafford in prestito a gennaio“, scrive il quotidiano britannico. Il Napoli, infatti, era fortemente interessato nel periodo in cui c’erano De Bruyne, Anguissa e Gilmour fermi ai box per infortunio. Nessun tifoso ha capito come un giocatore del genere sia stato lasciato ai margini del club per così tanti mesi.
E così, da esubero dello United, è bastato un cambio in panchina per trasformare Mainoo in uno dei protagonisti del ritorno in Champions del club inglese. Chissà ora Amorim a cosa starà pensando.