Baldini è la soluzione più ovvia per le amichevoli di giugno, porterà con sé tanti giovani (Gazzetta)
Da Kayode a Koleosho, da Ndour a Bartesaghi, la lista sarà arricchita da diversi giovani, anche sotto età, per valutare profili promettenti come i difensori Natali e Mane. La decisione sul suo nome resta ancora lontana.

Cm La Spezia 05/09/2025 - qualificazione Europeo 2027 / Italia-Montenegro / foto Cristiano Mazzi/Image Sport nella foto: Silvio Baldini
L’orologio del calcio azzurro sembra essersi bruscamente fermato. Come in una moderna e amara tragedia teatrale, le nefaste Idi di marzo consumatesi nella fredda notte della Bosnia hanno lasciato sul campo molto più di una semplice sconfitta: hanno decapitato la guida tecnica, inaugurando un vuoto di potere lungo sessanta giorni.
Ci attende un limbo infinito, una sorta di purgatorio sportivo in cui la Nazionale si ritroverà a vagare senza una vera bussola. Uno spreco di tempo prezioso, due mesi esatti che scivoleranno via come sabbia tra le dita in un momento storico in cui ci sarebbe invece disperato bisogno di programmazione.
All’orizzonte, per i primi giorni di giugno, si profilano gli impegni contro Lussemburgo e Grecia. Tuttavia, inutile farsi illusioni: queste amichevoli avranno il sapore di una passerella vuota, di un copione recitato a memoria senza trasporto. Chi siederà sulla scottante panchina azzurra, infatti, non sarà l’architetto incaricato di ricostruire le macerie, ma un semplice Caronte. Un “traghettatore” silenzioso, chiamato esclusivamente a traghettare una nave alla deriva verso l’estate, in attesa che un nuovo, vero condottiero prenda finalmente saldo il timone per indicare la rotta.
Il precedente del 2018 (Ventura-Di Biagio) lascia pensare che il nome sarà Silvio Baldini, scrive la Gazzetta dello Sport:
“Baldini è la soluzione più logica e semplice, non ha impegni perché le qualificazioni all’Europeo di categoria ripartono a settembre, e porterà molto probabilmente tanti nomi che ha in squadra adesso. Difficile che Donnarumma, Tonali, Barella e altri big siano convocati.
Esposito, Pisilli, Palestra e Scalvini sono già stati promossi. Da Kayode a Koleosho, da Ndour a Bartesaghi, la lista sarà sicuramente arricchita da giovani, magari anche sotto età per valutare gente promettente come i difensori Natali e Mane. Baldini in prima fila, ma la decisione sul suo nome è ancora lontana”








