Gli azzurri volevano il premio qualificazione Mondiali (300mila euro)
Repubblica: è stato il pensiero della vigilia di Bosnia-Italia, "una mossa evidentemente inopportuna e intempestiva". Secondo Repubblica c'è stato poi l'intervento di Gattuso

Italy's headcoach Gennaro Gattuso hugs Italy's forward #15 Francesco Pio Esposito and Italy's midfielder #14 Niccolo Pisilli after winning the play-off FIFA World Cup 2026 European qualification semi-final football match between Italy and North Ireland at the Gewiss stadium in Bergamo, on March 26, 2026. Stefano RELLANDINI / AFP
Gli azzurri volevano il premio qualificazione Mondiali (300mila euro)
Repubblica, con Andrea Sereni, racconta il pre-partita di Italia-Bosnia nelle file degli azzurri. I calciatori volevano il premio qualificazioni Mondiali (300mila euro da dividere: circa 10mila euro a testa). È stato questo il pensiero della vigilia. Un’idea però fuori tempo massimo, Gattuso – così scrive Repubblica – avrebbe fatto capire loro che sarebbe stato meglio conquistare prima la qualificazione sul campo e poi affrontare certi discorsi. È una notizia che farà molto discutere, come del resta quella di Chiesa che si sta allenando regolarmente col Liverpool.
Questo scrive Repubblica:
Un premio dalla Figc per la qualificazione ai Mondiali. È stato questo uno dei temi nello spogliatoio della Nazionale prima della partita che valeva il pass per l’America, la finale play-off con la Bosnia. A Zenica si respirava un’aria pesante. Più che adrenalina e tensione, nervosismo. Un gruppo di giocatori azzurri ha iniziato a informarsi sulla presenza o meno di una ricompensa in caso di successo al Bilino Polje. Si discuteva di una cifra intorno ai 300mila euro, ovviamente da dividere per tutti e 28 i convocati. Insomma, poco più di 10mila euro a testa. I calciatori ne hanno parlato con alcuni elementi dello staff tecnico, le figure a loro più vicine. Una mossa evidentemente inopportuna e intempestiva. È servito l’intervento di Gattuso per dissuaderli: l’ex ct gli ha fatto capire quanto fosse fuori tempo quella richiesta. Il senso delle sue parole: meritiamoci la qualificazione sul campo, poi vedremo. Il triste epilogo della storia ha dato ragione a Rino, ma sintetizza l’animo con cui alcuni calciatori sono arrivati alla sfida che poteva riportare la Nazionale ai Mondiali.









