Se proprio deve esserci un post-Conte a Napoli, allora De Laurentiis vada a prendere Abel Ferreira

Col Palmeiras ha conquistato dieci titoli in cinque anni e mezzo. Gli unici trofei che non ha conquistato sono la Copa Sudamericana (ma non l'ha mai disputata) e l'ex Intercontinentale (ha perso ai supplementari col Chelsea di Lukaku)

abel ferreira

Palmeiras' Portuguese coach Abel Ferreira argues with assistant referee Argentine Cristian Navarro during the all Brazilian Copa Libertadores final football match between Palmeiras and Flamengo at Monumental 'U' Marathon stadium in Lima on November 29, 2025. (Photo by ERNESTO BENAVIDES / AFP)

Se proprio deve esserci un post-Conte a Napoli, allora De Laurentiis vada a prendere Abel Ferreira

Con la vittoria per 2-1 in semifinale nel derby con il San Paolo, il Palmeiras accede, per il settimo anno consecutivo, alla finale del Campeonato Paulista, dove affronterà la “sorpresa” Novorizontino che ha avuto la meglio sul Corinthians in semifinale e sul Santos nei quarti di finale.

Dovesse vincere il torneo, per il tecnico portoghese Abel Ferreira sarebbe l’undicesimo titolo conquistato da quando siede sulla panchina del Palmeiras (novembre 2020) avendo, in questi cinque anni e mezzo, vinto già tre volte il campionato paulista (più tre finali conquistate), due volte il campionato brasiliano (di cui uno vinto al termine di una “cavalcata trionfale” dopo essere stato in testa alla classifica per oltre i 2/3 del torneo e uno a conclusione di una clamorosa rimonta dopo aver chiuso il girone d’andata a circa tredici punti dalla vetta, più due secondi e un terzo posto), una volta la Copa do Brasil, una volta la Supercopa do Brasil, due volte la Copa Libertadores (entrambe ai tempi supplementari, di cui la prima da subentrato contro il Santos, la seconda contro il Flamengo, più una finale persa, lo scorso anno, sempre contro il Flamengo) e una volta la Recopa Sudamericana (più una persa ai calci di rigore).

In pratica gli unici trofei che non ha conquistato sono la Copa Sudamericana (che però non ha mai disputato…) e il Mondiale per Club (disputato due volte di cui in una, nel 2021, è stato eliminato subito, mentre nella seconda, l’anno successivo, ha perso soltanto soltanto ai supplementari la finale contro il Chelsea di Lukaku).

In Europa il tecnico lusitano ha guidato i connazionali dello Sporting Braga (con i quali ha ottenuto due quarti posti consecutivi e fissando i record di punti realizzati, di reti segnate e di vittorie in una singola stagione) e i greci del Paok Salonicco (condotti al secondo posto in campionato e alle semifinali di Coppa di Grecia).

Nel caso in cui, a fine anno, dovessero separarsi le strade tra Antonio Conte e il Napoli, già conoscete il nome del mio preferito come successore del tecnico leccese alla guida degli azzurri.

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