Eljif Elmas aka l’Highlander del Napoli: 35 partite totali di cui 24 da titolare e 11 da subentrato

Uno stakanovista, un polmone pazzesco, un soldato di Conte. Paura di sporcarsi le mani negli anfratti più sporchi del centrocampo? Non pervenuta.

Elmas

Dc Napoli 10/02/2026 - Coppa Italia / Napoli-Como / foto Domenico Cippitelli/Image Sport nella foto: Eljif Elmas

Nell’assurdo stillicidio di infortuni che ha colpito scientificamente i perni del Napoli di Conte (dei cecchini, altro che infortuni), l’unico che, per ora, sembra essere scampato alla maledizione azteca che ha colpito Castel Volturno è Eljif Elmas. Cari lettori, è consentito qualsivoglia gesto apotropaico.

Il macedone, arrivato in estate dal Lipsia con diritto di riscatto, ha praticamente svolto in ascetico e concentrato silenzio tutti i ruoli richiesti da Conte: centrocampista avanzato, ala, regista. Cosa manca? Portiere e terzino. Non ridete: Conte lo disse davvero nel pre-match dello Sporting, tra il serio e il faceto: «Spinazzola‑Olivera? Vedremo, se c’è da rischiare lo faremo. Magari Elmas terzino».

Un autentico Highlander del centrocampo azzurro, spesso ingiustamente criticato per l’assenza di gol (finora), ma che ha sempre dato il fritto in qualsiasi zona di campo sia stato chiamato a coprire. Domani, contro il Torino, dovrà reggere il centrocampo insieme a Gilmour, in quanto Lobotka, McTominay, De Bruyne e Anguissa sono tutti fuori.

Uno stakanovista, un polmone pazzesco, un soldato di Conte. Paura di sporcarsi le mani negli anfratti più sporchi del centrocampo? Non pervenuta.

Elmas, un po’ di  numeri

Per certificare l’importanza del macedone per gli azzurri ci vengono in soccorso i freddi numeri:

  • Serie A: 24 partite totali, 16 da titolare, 8 da subentrato, 1.407 minuti  totali giocati. Dalla 17ª giornata contro il Cremonese (28 dicembre) fino ad oggi, sempre titolare.

  • Champions League: 4 partite da titolare (Benfica, Copenhagen, Chelsea, Eintracht) e 3 partite da subentrato (Qarabağ, Psv e Manchester City). Contro lo Sporting è rimasto in panchina. 373′ minuti totali.

  • Coppa Italia: titolare in entrambe le partite contro Cagliari e Como.

  • Supercoppa Italiana: titolare in entrambe le partite contro Milan e Bologna.

35 partite totali: 24 da titolare e 11 da subentrato. Che Dio, o chi per lui, ti mantenga sempre in salute. Eddai, con le grattatine!

Classe 2000. Scrivo di sport, soprattutto di calcio e del Napoli, come collaboratore e occasionalmente editorialista.

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