All’estero si scrive molto di Fabrizio Romano (e non sono elogi) dopo il suo video in cui incensa l’Arabia Saudita

L'Equipe ricorda che n passato era stato anche accusato di promuovere calciatori e trasferimenti dietro compenso. Si era difeso parlando di gelosia. On line sta girando molto un'analisi dettagliata del giornalista investigativo inglese Nick Harris

Fabrizio Romano

Il video di endorsement all’Arabia Saudita e alla sua presunta (e francamente invisibile) “attività di carità globale”, pubblicato da Fabrizio Romano su X, ha scatenato numerose polemiche (qui il pezzo del Telegraph). In tal senso, L’Equipe si chiede se l’esperto di mercato sia ancora oggi credibile. E aggiunge che adesso l’italiano ha ingaggiato un avvocato.

Romano: più giornalista o influencer?

Si legge sull’Equipe:

In un video pubblicato sul suo account «X» martedì pomeriggio, appare di fronte alla telecamera per elogiare il «ruolo umanitario globale dell’Arabia Saudita» tramite il King Salman Humanitarian Aid and Relief Centre (KSRelief). Accompagnato dall’hashtag «#Ad» (pubblicità), che indica l’essere stato remunerato per promuovere l’organizzazione saudita. La clip di 86 secondi ha superato i 12 milioni di visualizzazioni… ma ha soprattutto scatenato un’ondata di critiche.

Nelle ultime ore, la piattaforma ha persino aggiunto un tag contestuale al post, rimandando a vari link di Amnesty International che segnalano la mancanza di progressi concreti dell’Arabia Saudita sul rispetto dei diritti umani. Contattato, Fabrizio Romano non ha voluto commentare.

Le accuse di promuovere calciatori e trasferimenti dietro compenso

Prosegue L’Equipe ricordando come in passato Fabrizio Romano sia stato “accusato di promuova calciatori e trasferimenti dietro compenso, voce che circola nel settore senza conferme dai grandi nomi del calcio“.

«Per molto tempo mi ha ferito e infastidito», rispondeva al magazine L’Équipe chi dice di passare 18 ore al giorno al telefono per ottenere informazioni. «Soffrivo a leggere commenti negativi sul mio lavoro. Con l’età relativizzo. Non si può passare il tempo a reagire a ciò che scrivono persone anonime che non hanno la minima idea di come sono andate le cose e ti accusano di tutto e di più. C’è gelosia, invidia, gente che critica tutto, anche campioni come Cristiano Ronaldo o Messi!» Dopo tutto, anche loro promuovono l’Arabia Saudita, ma c’è un dettaglio:non si spacciano per giornalisti.

Non è solo L’Equipe. Sta girando molto un articolo del giornalista investigativo inglese Nick Harris. Articolo in cui, partendo dal video sull’Arabia Saudita, si raccontano molti episodi a dir poco controversi della vita professionale di Fabrizio Romano.

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