C’è vita oltre Donnarumma: l’Italia, almeno in porta, ha panchinari di lusso

Vicario, Carnesecchi, Meret, ma anche Provedel, Di Gregorio e l'outsider Falcone; Caprile è secondo in Serie A per numero di parate compiute. Giocherebbero titolari in Nazionali che non hanno top player come Gigio.

portieri italia

Cm Bergamo 25/11/2023 - campionato di calcio serie A / Atalanta-Napoli / foto Cristiano Mazzi/Image Sport nella foto: Marco Carnesecchi

C’è vita oltre Gigio Donnarumma? La risposta è sì. L’Italia ha una vasta scelta di portieri che potrebbero prendere il posto dell’estremo difensore del Manchester City, qualora dovesse sfortunatamente saltare partite o competizioni importanti per infortunio. Sono quei portieri che il ct Gattuso ovviamente non metterebbe in campo se Gigio fosse a disposizione e in piena forma fisica, ma in questo ruolo possiamo dire che la nostra Nazionale ha dei panchinari di lusso, che nei loro club sono titolari.

I portieri italiani che competono con Donnarumma

Donnarumma la scorsa estate si è trasferito al City dopo aver vinto la Champions col Psg. In Premier League ha finora disputato 21 partite, collezionando 9 clean sheet (reti inviolate) e subendo 19 gol.

Il suo secondo in Nazionale è stato sempre considerato Guglielmo Vicario (1996, 29 anni). Il Tottenham è attualmente lontano dalle zone alte della Premier, a -12 punti dal quarto posto. Nonostante ciò, Vicario è riuscito a collezionare 7 clean sheet in 24 partite. Lo scorso anno, mentre Gigio vinceva la Champions, lui trionfava in Europa League con gli Spurs.

In Serie A, diversi portieri italiani si sono distinti particolarmente in questa prima parte di stagione. Per numero di parate compiute, al secondo posto (1° italiano) c’è Elia Caprile (2001, 24 anni) del Cagliari, con 84; l’ex Napoli ha subito 31 gol in 23 partite, ma c’è da considerare che gioca per un club che punta a salvarsi in A. Marco Carnesecchi (2000, 25 anni), invece, ha compiuto 73 parate finora, subito 20 reti con l’Atalanta in 23 partite, e soprattutto ha parato due rigori, come quello di domenica a Nico Paz. Senza dimenticare Alex Meret (1997, 28 anni), finora una stagione tormentata da infortuni la sua, che lo hanno visto scendere nelle gerarchie del Napoli; ha incassato 8 gol in 6 partite disputate in campionato.

Più indietro nell’orbita Nazionale c’è Ivan Provedel (1994, 31 anni), 77 parate per lui finora con la Lazio e 21 gol incassati in 23 gare, dunque meno di una rete a partita in percentuale. Da sottolineare anche il rendimento di Michele Di Gregorio (1997, 28 anni), che in 20 gare disputate in campionato con la Juventus, ha subito solamente 15 gol. E poi c’è “l’outsider”, Wladimiro Falcone (1995, 30 anni), che come Caprile “soffre” nello giocare in un club, il Lecce, che sta puntando alla salvezza in Serie A; 30 gol presi in 23 gare, ma due rigori parati finora, come Carnesecchi.

Ognuno di loro, in una Nazionale senza un top player come Donnarumma, farebbe il titolare. Ci auguriamo tutti che Gigio stia bene in vista dei play-off di marzo e di un eventuale Mondiale da disputare in estate; ma se non fosse così, almeno in porta, l’Italia è coperta.

Classe 1998, nata in estate durante i Mondiali; forse è da qui che deriva la mia passione per il calcio, che mi ha trasmesso anche mio padre.

ilnapolista.it © Riproduzione riservata
Correlate