Seconda partita di fila vinta dallo spagnolo nel torneo Atp 250 di Brisbane. «Straordinario vincerne due dopo un così lungo periodo».

Due match vinti non sono una prova probante, ma già qualcosa dicono sulla condizione di Rafa Nadal. Al torneo di Brisbane, dopo aver battuto Thiem in due set, lo spagnolo batte anche l’australiano Kubler in due set (6-1, 6-2) e avanza ai quarti di finale.
Lo spagnolo, che non ha ancora perso il servizio nel torneo di Brisbane, incontrerà venerdì nei quarti di finale un altro australiano, Jordan Thompson.
Kubler ha anche avuto qualche problemino fisico che gli ha impedito di giocare al meglio delle sue possibilità. Marca spiega più o meno come è andata la partita:
“Nadal, il cui anno lontano dalle competizioni ufficiali non si nota affatto , ne è uscito come un ciclone. Ha deciso 14 dei primi 15 punti a suo favore e quello preso dal suo rivale è stato dovuto ad un doppio fallo. Stessa ambizione, stessa scintilla e più maturo di quando aveva 20 anni. Pericolo imminente per chiunque si metta avanti adesso, compresa la ‘top10’“.
Le parole di Nadal a fine partita:
“Penso di aver giocato molto bene, ho una buona determinazione. Avevo visto qualche video di Kubler e ho visto che era molto solido a fondo campo. Vincere due partite dopo un cosi lungo periodo è qualcosa di straordinario. Vediamo cosa accadrà nella sfida di domani. Mi servono match, mi serve salute. Mi sono allenato bene e anche il doppio mi è servito per entrare in partita. Mi sento ancora competitivo e ora vediamo cosa succede“.
Ieri le parole del tennista spagnolo a Le Parisien
«Che nel tennis la mente conta molto, ma le persone che giocano meglio, quelle con la mano più sensibile, sono le persone la cui testa fallisce di meno. Sei più forte mentalmente quando hai un controllo superiore con la mano. Se hai il controllo di ciò che stai facendo, è più facile essere meno nervoso. La testa ti risponde meglio nei momenti di pressione perché quella testa sa che hai imparato il gioco: che sei molto bravo a fare quello che fai».