Se il Napoli perde con la Juventus, l’opera di Spalletti finirebbe in un sacco vuoto (Corsport)

Se la Juve vincesse tutto quello che  Spalletti ha messo assieme in un kolossal che neanche a Los Angeles, finirebbe in un enorme sacco vuoto che Mazzarri si troverebbe a riempire di rimpianti senza averne poi colpa

Se il Napoli perde con la Juventus, l’opera di Spalletti finirebbe in un sacco vuoto (Corsport)

Torino's Italian coach Walter Mazzarri gestures during the Italian Serie A football match SSC Napoli vs Torino FC at the San Paolo Stadium. Carlo Hermann / Kontrolab

Se il Napoli perde con la Juventus, l’opera di Spalletti finirebbe in un sacco vuoto

È il giorno di Juve-Napoli, una sfida tanto attesa quanto pericolosa per entrambe le formazioni. Non è sicuramente la sfida più importante della stagione, ma il risultato di questa sera potrà orientare quello che sarà l’andamento della classifica. È quel che scrive Antonio Giordano per il Corriere dello Sport.

“Perché in questa partita per uomini forti si annida il futuro, è un apericena in cui infileranno il dolce, il salato, le bollicine e il digestivo; è un’ora e mezza ma porta con sé un anno, perché il Napoli, ch’è Campione d’Italia e quasi se lo sono scordati, sa che la Vecchia Signora può prendere le forbici e completare l’opera avviata dall’Inter: strapparle lo scudetto, che sarebbe come dire portar via pure un poco d’anima. Venerdì 8 dicembre, a 17 giorni dal Natale, tutto quello che Spalletti ha messo assieme in un kolossal che neanche a Los Angeles, finirebbe in un enorme sacco vuoto che Mazzarri si troverebbe a riempire di rimpianti senza averne poi colpa: è arrivato da meno di un mese, ha trova

Mazzarri è arrivato da meno di un mese, ha trovato una squadra appiattita, figlia di un processo di desertificazione, e s’è subito accorto d’essere un Don Chisciotte. Prima l’Atalanta, e gli à andata bene, poi Real Madrid e l’Inter, sono stati dolori, stasera Madame, che può generare piaghe delle quali Garcia non avvertirà alcun effetto. Alla quindicesima, incredibile ma vero , il Napoli sta davanti al bivio: deve vincere, è lapalissiano, altrimenti vivrà  dei suoi splendidi ricordi, andrà  a cliccare sulla memoria e cercherà  se stesso”