Campania, il 16 dicembre partono le vaccinazioni per i bambini tra i 5 e gli 11 anni
Per una giornata intera, tutti i centri vaccinali saranno impegnati solo per questo tipo di vaccinazione. Parteciperanno alla campagna anche alcune scuole
La Regione Campania apre alle vaccinazioni dei bambini tra i 5 e gli 11 anni. Di seguito il comunicato diffuso dal governatore Vincenzo De Luca.
Nel corso della riunione convocata oggi e alla quale hanno partecipato l’Unità di Crisi e i direttori generali delle Asl e delle Aziende Ospedaliere, è stato definito – prima di ulteriori approfondimenti di merito già programmati – il piano generale per l’avvio della campagna di vaccinazioni per i bambini di età tra i 5 e gli 11 anni (388.000 in Campania/dati Istat).
Il 16 dicembre – giorno successivo all’arrivo annunciato dei vaccini Pfizer riservati all’età pediatrica – sarà una giornata interamente dedicata alla somministrazione dei vaccini per i bambini. In questa giornata tutti i centri vaccinali della Campania saranno impegnati solo per questo tipo di vaccinazione. Anche alcuni istituti scolastici, ancora da indicare, parteciperanno alla campagna e saranno hub di riferimento territoriale dedicati alla vaccinazione pediatrica.
Dal 22 dicembre al 10 gennaio, nei giorni delle vacanze natalizie per le scuole, anche gli istituti scolastici potranno su indicazione dei propri dirigenti, partecipare direttamente alle vaccinazioni pediatriche.
Già da stanotte è possibile aderire alle vaccinazioni pediatriche allo stesso link già attivo della Regione Campania (https://adesionevaccinazioni.soresa.it/adesione/cittadino). Si tratta di una adesione non vincolante. Anche per questo tipo di vaccinazione non vi sarà bisogno di prenotazioni. Basterà presentarsi nei punti vaccinali dedicati, dove è stata prevista una netta separazione tra percorsi riservati ai bambini e percorsi per tutti gli altri cittadini.
Un supporto importante, oltre al mondo della scuola, sarà fornito dall’impegno dei pediatri di libera scelta con i quali è stata definita un’intesa per il loro diretto coinvolgimento nella campagna.
Nei prossimi giorni partirà anche una campagna di informazione per fornire tutte le indicazioni mediche e scientifiche e per dare sicurezza e serenità alle famiglie.
Fatta eccezione per la giornata speciale del 16 dicembre prossimo riservata ai bambini, la campagna di vaccinazione continua e continuerà regolarmente a pieno regime per tutta la popolazione campana.
Se vuoi essere sempre aggiornato seguici su Google News
Il brano vincitore di Sanremo arruolato da Giorgia Meloni per il referendum sulla Giustizia, Gratteri dice che voterà no. Ma è una fake news. Il procuratore: "Era una battuta"
Scrive il Corriere della Sera: "La Lombardia è diventata lo snodo del contrabbando europeo di bionde". Ve lo immaginate Angelo "a sirena" che fugge su un motoscafo blu inseguito dalla Finanza all'Idroscalo?
I due non si conoscevano. Lei ora è fuori pericolo. I passeggeri hanno provato a salvarla. Intervento dei carabinieri. Lui ha detto che voleva attirare l'attenzione di Gratteri
Al Corsera: "La sua Napoli rappresenta uno stereotipo che con la cultura napoletana non ha molto a che fare. È un’attitudine strappacore, enfatica, consolatoria: l’amore per sempre, ti prometto davanti a Dio… Mi sembra un passo indietro non solo rispetto a «Quanno chiove»"
di Antonio Montanaro - Probabilmente qui c’è qualcosa di più profondo perché di canzoni brutte ne è pieno il mondo, ma non s’era mai visto tanto astio verso un cantante
Lo scrittore a Radio Crc: “I gusti popolari sono gusti, dovremo tutti accettarlo e capirlo. Provate a cantare la canzone di Olly che ha vinto l’anno scorso, nessuno se lo ricorda neanche dopo cinque minuti dalla vittoria”
Al Corsera: “canzone banale e scontata. Almeno Zalone scrive canzoni per fare il verso a un certo Sud più melenso che melodico. In Italia chiunque può fare qualsiasi cosa: il ct della Nazionale o vincere Sanremo”
Alla Gazzetta: "Il calcio è di famiglia, mio fratello ha giocato in Serie C, io ero nella Nazionale cantanti. Ho vinto perché la mia è una canzone onesta"
di Luca Cilento - La tradizione al potere conquista anche Sanremo. Fu Roberto De Simone a incoraggiarlo. Dopo "Rossetto e caffè" disse: "Fu mio figlio a convincermi a "sporcare" con il napoletano una canzone nata in italiano".
di Armando De Martino - Sembrano poco graditi i successi di Sal Da Vinci e Luchè. Eppure hanno vinto Valerio Scanu e Marco Carta. Senza che si aprissero processi estetici
"Per eludere i controlli, le salme venivano adagiate sulle barelle con la maschera per l'ossigeno, dando l'impressione che il paziente fosse ancora vivo durante il viaggio di ritorno"
Organizzato da Ferpi, Ferpi Triveneto e dalla famiglia, rivolto a neolaureati e neolaureate che abbiano concluso una Laurea magistrale o un Master post lauream, con una tesi o project work innovativo dedicato alla comunicazione pubblica