ilNapolista

La Stampa: Ecco come l’Inter e Conte svalutano il capitale sociale

Ogni giorno che passa segna un rialzo negli acquisti e un ribasso per le cessioni. Il ribasso di Icardi è responsabilità dell’Inter. Ieri Conte ha scaricato anche Perisic

La Stampa: Ecco come l’Inter e Conte svalutano il capitale sociale

Le dichiarazioni di Antonio Conte su Perisic aprono un nuovo scenario all’interno dell’Inter. Al tecnico è bastato un tempo della prima amichevole di stagione, scrive La Stampa, per emettere un giudizio tranchant che è una sentenza e che inserisce, di fatto, il calciatore croato, nella lista di epurazione compilata da Conte.

Anche Zidane ha fatto qualcosa di simile con Bale. A una domanda sul futuro del centrocampista, scrive il quotidiano, “ha risposto, in estrema sintesi, che prima Bale si leva dalle balle e meglio è”. I due non si sopportano da anni e il rapporto è ormai agli sgoccioli.

Anche Sarri, dopo la sconfitta di ieri contro il Tottenham, non è sembrato felice, ma ha parlato in generale della prestazione della squadra, non è andato allo scontro come hanno fatto Zidane e Conte. Il primo, però, aveva come bersaglio Bale e, di sponda, forse, la società. Conte, invece, ce l’aveva soprattutto con la società, come avevano già dimostrato le sue dichiarazioni del giorno precedente.

Una volta, scrive la Stampa, esisteva il rispetto dei tecnici per il capitale sociale. Oggi non più. Anzi.

“un mese fa sembrava che Dzeko e Lukaku fossero vicini allo sbarco e Icardi e Nainggolan pronti a levare il disturbo. Invece non è così, almeno non ancora. E per l’antica legge della domanda e dell’offerta ogni giorno che passa segna quasi certamente un rialzo per gli acquisti e un ribasso per le cessioni”.

Oggi Icardi vale meno della metà di un anno fa, forse anche meno e la responsabilità è dell’Inter. Perisic pure, adesso, e questo è un effetto della nuova gestione di Conte.

“Poi tutto si sistemerà, ma poteva incominciare meglio”.

ilnapolista © riproduzione riservata