Il Papa ai ragazzi: “Il telefonino è droga, non ne siate dipendenti”

Agli studenti del liceo Visconti: “Quando diventi schiavo del telefonino, perdi la tua libertà. Non abbiate paura del silenzio”. Il caso di una ragazza a Venezia

Il Papa ai ragazzi: “Il telefonino è droga, non ne siate dipendenti”

«Non abbiate paura del silenzio. Liberatevi dalla dipendenza del telefonino». Sono le parole di papa Francesco che ha incontrato gli studenti del liceo classico Ennio Quirino Visconti di Roma.

Il pontefice – scrive il Corriere della Sera – ha paragonato la «sottile dipendenza» dal cellulare a quella delle droghe, esortando i giovani a non «diventarne schiavi».

«Il telefonino è droga, riduce la comunicazione a semplici contatti: la vita non è per contattarsi, è per comunicare. Quando diventi schiavo del telefonino, perdi la tua libertà», ha detto Bergoglio.

Le sue parole – scrive il quotidiano di via Solferino – sembrano richiamare un episodio avvenuto a Venezia giovedì scorso, ma reso noto ieri. Una dodicenne francese in gita con la scuola si è buttata dal primo piano dell’hotel dove alloggiava dopo che un professore aveva sequestrato i cellulari a tutta la classe come punizione per il troppo rumore fatto nelle camere. La ragazza, ricoverata in ospedale, non è in gravi condizioni.

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