Milik entra, segna e ricorda che esiste. Come il razzismo dei sampdoriani

Il Napoli vince 2-0 e batte il record dei punti. Milik parte ancora dalla panchina e segna appena sostituisce Mertens. L’arbitro Gavillucci riscopre il regolamento.

Milik entra, segna e ricorda che esiste. Come il razzismo dei sampdoriani
Photo Matteo Ciambelli

Partita sospesa

Le stranezze del calcio italiano. Improvvisamente, dopo un anno (e più) di indifferenza ai cori di discriminazione territoriale nei confronti di Napoli e dei napoletani, questa sera l’arbitro Gavillucci (bravo) scopre il regolamento e all’ennesimo “Vesuvio lavali col fuoco” sospende per qualche minuto Sampdoria-Napoli. Deve scendere in campo il presidente Ferrero a calmare gli animi in curva. È la principale notizia della serata. L’altra è che il Napoli ha vinto 2-0, in modo tutto sommato agevole. Anche se ha dovuto attendere l’ingresso in campo di Milik per sbloccare la gara. Ancora una volta, l’ennesima, Sarri ha schierato Mertens dal primo minuto. Belga che stasera, va detto, ha giocato meglio rispetto alle gare incolori degli ultimi due mesi. Non è che ci volesse granché, anche questo va aggiunto.

Misteriosa gestione del Var

L’altra notizia è nella misteriosa gestione del Var. Proprio a Mertens ha negato un gol regolare al quinto minuto della partita. Viene da chiedersi come sia possibile che persino in una partita di fatto inutile, come Sampdoria-Napoli di stasera, gli arbitri riescano ad annullare un gol che è parso regolare a tutti. Non osiamo immaginare cosa sarebbe potuto accadere se la lotta scudetto fosse stata ancora aperta. Lotta scudetto che invece si è definitivamente chiusa col pareggio della Juventus a Roma la vittoria del settimo scudetto consecutivo.

Il record

L’ultima notizia sono gli 88 punti del Napoli, record in Serie A. Primato che suggella una stagione straordinaria che proprio sul più bello è sfuggita per più motivi non solo dovuti a fattori esterni.

Il Napoli di Sarri ha dominato la partita contro la Sampdoria di Giampaolo. Vittoria strameritata. Gli azzurri hanno giocato probabilmente la miglior partita degli ultimi due mesi (fatta eccezione per quella di Torino). Con la mente libera, il Napoli ha prodotto il solito calcio che ha fatto innamorare. Sia pure su un campo che, soprattutto nel primo tempo sulla fascia di Callejon, era in pessime condizioni.

Il Napoli ha giocato in maglia gialla e senza Hamsik: Zielinski al suo posto. Giampaolo ha lasciato in panchina Zapata, reduce da infortunio, e Strinic (gioca Regini). Con Pepe Reina fischiatissimo, probabilmente ancora per quella caduta plateale lo scorso anno al San Paolo che determinò l’espulsione di Silvestre. I tifosi doriani, proprio come a Firenze, hanno più volte sfottuto cantando “Vincerete il tricolor”. E alla fine hanno addirittura cantato “Abbiamo un sogno nel cuore”.

Una sola sconfitta fuori casa, a Firenze

Protagonista è stato Milik che, un minuto dopo essere entrato, ha mandato sotto l’incrocio dei pali un sinistro a giro imparabile. Un gol che acuisce i rimpianti per il suo scarso utilizzo negli ultimi due mesi ma che allo stesso tempo è la conferma di un acquisto per la prossima stagione del Napoli. Il raddoppio lo ha segnato Albiol su calcio d’angolo. Due a zero, risultato classico. Un tempo era il risultato che suggellava una gara mai esistita. Proprio come Samp-Napoli, che si è giocata sotto l’acquazzone. E davanti a meno di ventimila persone (16.635 abbonati più 2.615 paganti).

Buona la prova di Jorginho, soprattutto nel primo tempo, Zielinski di lotta e di governo, il solito Insigne tecnico e combattente: ha giocato con una fasciatura alla testa. Qualche numero del primo tempo: calci d’angolo (9 a 1), possesso palla (65%) e tiri in porta (5 contro 0).

Il Napoli ha concesso tre occasioni in 45 minuti, e nella ripresa praticamente nessuna. Il Napoli ha chiuso il campionato fuori casa con la quattordicesima vittoria esterna; quattro i pareggi e solo una sconfitta: a Firenze, in quel pomeriggio in cui la squadra di Sarri ha detto addio allo scudetto.

ilnapolista © riproduzione riservata
  1. Ci sono Leggi, per far finire questi beceri aberranti cori, ma non le applicano per vigliaccheria di stato. Basta sopspendere la partita, 0-3 a Tavolino e squalifica del campo per una o 2 giornate, vedrete come d’incanto i sampdoriani e chi per essi come diventerebbero educati. Che ci vuole ma le pa@@e non le hanno…

  2. L’ottimo Antonio Gramsci è stato uno dei pochi intellettuali che contano a scrivere in modo chiaro ed esplicito che il razzismo contro la gente del Sud è diffuso in modo capillare in tutto il Nord, è un incoscio collettivo e riguarda tutte le classi social, Nato dalle falsificazioni della storiografia ufficiale, mai combattute dalla classe dirigente mostrana, sta assumendo i toni dell’isteria collettiva, come è accaduto ieri sera a Genova. Eppure i calciatori del Napoli hanno giocato una partita corretta ed hanno mantenuto un comportamento esemplare.
    Se poi, questa follìa di massa si concentra contro Napoli, è perché resta l’unica realtà sociale con una sua precisa identità meridionalista, mentre fette importanti di popolazioni terrone, immemori e disinformate, hanno scelto di spingere il carroccio degli Agnelli (e adesso, anche altri veicoli simili nel campo politico), fieri quanto inconsapevoli portatori della sindrome di Stoccolma.
    La domanda che mi pongo sull’argomento è sempre la stessa: se questa aberrazione mentale non si sfogasse in parte contro extracomunitari, stranieri, neri, islamici, rifugiati, la cosiddetta unità d’Italia potrebbe resistere ancora a lungo?

  3. Luciana Calienno 14 maggio 2018, 9:54

    Di cosa ci meravigliamo? Nella stessa Napoli c’è qualcuno che,credendosi un maestro di pensiero alternativo, disprezza il popolo napoletano descrivendolo di continuo come un volgo ignorante o come simpatizzanti o persino fiancheggiatori della camorra ; e la città sarebbe un cesso e sarebbe amministrata da un Masaniello con la bandana;clientelismo,traffico ed emergenza rifiuti continua:praticamente quello che accadeva 10 anni fa.Questa immagine falsa viene tuttora diffusa strumentalmente,per interesse di parte, da alcuni napoletani stessi.E poi stiamo a preoccuparci degli imbecilli sparsi per l’Italia.

    • Raffaele Sannino 14 maggio 2018, 19:08

      Bisogna preoccuparsi dei cori anti Napoli e anche del degrado cittadino.Una cosa non esclude l’altra.

  4. Oscar Rafone 14 maggio 2018, 9:47

    C’è da essere orgogliosi di questa squadra. Non solo per quello che hanno fatto in campo che è tanta roba. Non si era mai visto un attaccamento alla città e alla tifoseria, così autentico come quello che hanno manifestato Sarri e i suoi giocatori in questi anni. Anche Milik ieri (che ha giocato poco durante l’intero campionato) ha sentito la necessità di rivendicare l’appartenenza alla città verso gli imbecilli che sfogano le loro frustrazioni con cori razzisti su cui tace la stampa e le tv nazionali. E senza quel gesto dubito che si sarebbe parlato di quei cori vergognosi. A mio avviso quello che ha fatto questa squadra negli ultimi due campionati è un’impresa sportiva superiore al secondo scudetto di Maradona e compagni. La classifica dice che quest’anno sono arrivati secondi, ma la classifica ufficiale non tiene conto di episodi che hanno condizionato i risultati sportivi, come mai era accaduto negli ultimi anni. Sarri finalmente le cose non le ha mandate a dire ed è l’unico modo per costringere i media nazionali, totalmente asserviti al potere calcistico, a parlarne.

  5. E basta con queste frecciatine a Sarri! Milik veniva da 6 mesi di stop: possiamo concedere a Sarri di avere qualche elemento in più di noi (e di Gallo) sulla sua migliore gestione? Per il resto: campionato falsato e mezza Italia che zvela la sua anima becera e razzista, punto e basta.

  6. Valerio Jorio 14 maggio 2018, 9:06

    Quello di non aver utilizzato a pieno tutta la rosa, è stato l’unico difetto di strategia che si può imputare a Sarri. Detto questo, è una critica molto relativa, visti i punti fatti e visti quelli fatti dal principale antagonista.

  7. Grande Napoli, ma l’attacco ha le polveri bagnate, e da tempo. Non ho dubbi che Milk sarà il migliore “acquisto” dell’anno prossimo. È un grande!!!!

    Cori razzisti: arbitri distratti. Alllo Juventus Stadium dovrebbero interrompere Juve -Napoli ogni cinque minuti.

    Giampaolo prossimo allenatore del Napoli? Dio ce ne scampi e liberi! Zero personalità. Sarò felice di ricredermi se verrà e farà bene.

  8. Antonio Baiano 14 maggio 2018, 8:33

    Francamente ho grande rabbia perchè non si sia lottato fino alla fine. Dopo Torino avevamo lo scudetto alla portata e lo abbiamo buttato via a Firenze. MI spiace ma non ritengo accettabile che la partita della Juve abbia potuto influenzare così tanto i giocatori, per ammissione dello stesso Sarri; è comprensibile ma vuol dire anche che non si è raggiunta ancora la solidità mentale adeguata.

    • Raffaele Sannino 14 maggio 2018, 19:13

      La partita di Roma è stata l’ennesima farsa stagionale,se fosse servito, la roma avrebbe ricambiato il favore avuto la stagione scorsa.Non mi sento di criticare la solidità mentale della squadra.Sarebbe finita 97 a 96,con un rammarico ancora maggiore.Meglio come è andata.

  9. Per me possono fare tutti i cori razzisti che vogliono, tra l’altro inneggiare a tragedie e povertà sociale mi sembra di una bassezza infinita.

    Quello che vorrei è che le multe inflitte alle società venissero impiegati in progetti socialmente utili, contro il razzismo, a favore dell’integrazione, lotta alle mafie, miglioramento delle strutture scolastiche, case di riposo… La lista è lunghissima e in quasi ogni stadio mi sembrano ben felici di contribuire economicamente

    • Tu sei ottimista. Io no. L’Itaglia e’ una figuretta di cartone come gli stivali degli Alpini in Russia che si scioglievano alla neve. Puoi cercare di fare tutti i progetti socialmente utili che vuoi, ma non ne verrai a capo. Anzi, mi sembra che la situazione stia peggiorando.

    • I soldi delle multe, solito sale sulla coda, ora nemmeno più le Curve chiudono a complici tranne l’intero stadio a Napoli yogourt che fu, le multe le danno ai Parma della situazione per pagarsi il Gasolio dei pulman. Si sono superati, liev a Tosel miett a chistat.

  10. Ho visto sulla domenica sportiva i festeggiamenti a Torino. Pareva una gita dell’Unitalsi.
    Scherzi a parte, faranno sicuramente di meglio tra una settimana, ma fa comunque un certo effetto vedere una piazza così semivuota.

    • È la cosa che mi rode di più: non che non abbiamo vinto lo scudetto. Ma che lo abbia vinto una squadra che non sa festeggiarlo. Immagina cosa sarebbe successo a parti invertite. Ci riesci a immaginarlo? Io no, avrei voluto solo viverlo e vederlo. 🙁

      • Ne abbiamo avuto un assaggio nel post trasferta allo Stadium.
        Dal tuo avatar, logicamente, non riesco a dedurre la tua età (le letture buone, quelle sì) ma sei hai quaranta o più anni certamente ti ricorderai, come me, il periodo di Maradona e cosa accadde dopo i due scudetti e la Coppa Uefa.

        • No, è appunto quello che mi rode: mentre voi festeggiavate, io avevo appena sei anni e mi mettevano ignaro di tutto una parrucca di Maradona sulla testa. Ora se permetti vorrei vivere anche io consciamente quella atmosfera 🙂

  11. Una delle migliori partite della stagione. Lezione di calcio di Sarri a Giampaolo. Anche se ci deve spiegare come sia possibile insistere, in questa fase, su Callejon e Mertens, lasciando in panchina Milik. Forse lo fa per fare un dispetto ad Adl. In sintesi Sarri e’ un grandissimo, con quelche difetto di testardaggine. Spero resti ancora a lungo con noi, anche se il suo “body language” lascia trasparire in modo evidente il suo prossimo addio. E sarebbe una grandissima perdita

    • Con Sarri è finita, purtroppo.

    • Non pensi che se Sarri fosse meno testardo si sarebbe fatto travolgere da quest’Italia da operetta? Ha sempre mantenunto fermo il timone in mezzo alla tempesta, non avesse avuto il carattere di Achab non parleremmo di una stagione eroica.

    • Milik non ce la fa ancora. Rifiuto’ un ingresso in campo anticipato.

  12. Le ginocchia di Milik hanno fottuto (forse) un paio di scudetti al Napoli.
    Mi spiace, ma il Napoli non ha capito il grande campione che si e’ perso per 2 campionati.

  13. Francesco Sisto 14 maggio 2018, 0:00

    c’è una strana aria in giro, persino giocatori e tifosi Juventini sembrano far fatica a festeggiare questo scudetto, e non e solo un fatto di abitudine, (Barzagli che dice “abbiamo meritato noi quanto il Napoli”…), persino in Rai, alla giostra del goal alcuni giornalisti erano imbarazzati a rispindere alla domanda “scudetto meritato”.
    Su Milik, bisogna ricordare che è tornato da poco, e non aveva i 90 nelle gambe, e comunque un giocatore ed un ragazzo fantastico, fortissimo, anzi, il vero Milik non lo abbiamo praticamente ancora visto, dato che si escassato 2 (non uno) ginocchia, qualcuno lo critica perche sbaglierebbe qualche goal,(ma quale attaccante non lo fa?), anche se pii ha una media goal elevetissima, e ogni volta che entra in campo il Napoli acquista peso offensivo e pericolosità sottoporta, per non parlare delle somuzioni “aeree”
    Io faccio una profezia, a costo di essere smentito:, sfortuna permettendo, l’anno prosdimo Arek fa 20 goal.
    Detto questo, basta col disfattismo e con la depressione, abbiamo una squadra fortisdima, che con il ritorno di Milik e Ghoulam, e l’arrivo di qualche ottimo giocatore, sara competitiva anche il prossimo anno (e nelle coppe), ma serve che Sarri rimanga.
    FNS

    • Se Sarri rimarra’, Milik sara’ uomo da 30 goals. Voi non lo conoscete ancora.

    • Vediamo chi parte e poi ne riparliamo…

    • Luigi Ricciardi 14 maggio 2018, 16:21

      Ciao Francesco,
      ero io ad averlo criticato per qualche gol facile sbagliato di troppo, ma ad avercene giocatori come lui in squadra!
      Facevo solo un’osservazione a una strana caratteristica che sta dimostrando, ma, ripeto, magari avessimo 5-6 panchinari cosi’! 🙂

  14. Io capisco il record di punti, ma forse non sarebbe stato piú intelligente far giocare quelli che finora non hanno avuto spazio? Non sarebbe stato piú oculato pensare al futuro invece che ad un “inutile” record? Non dico che in 2-3 partite sarebbero diventati titolari, ma sono sicuro che i vari Rog, Diawara, Milik, Ounas etc avrebbero potuto trovare quel po´di feeling col campo e la competizione che gli manca. Forse Sarri non l´ha fatto perché giá sa da tempo che andrá via.

    • Secondo me un po’ lo fa per onorare chi ha lottato tutta la stagione: un Callejon che parte dalla panchina potrebbe esser vissuto un po’ come una punizione visto l’evidente appannamento. Un po’ forse perché se Ounas segnasse uno o due goal, le scelte verrebbero troppo facilmente messe in discussione

      • mauro nardos 14 maggio 2018, 2:26

        Si i motivi ci sono, ma non credo che le scelte di Sarri (dopo questo campionato fantastico) sarebbero state messe in discussione.

    • Non saprei, sul record di punti per una volta erano tutti d’accordo, da ADL a Sarri passando per Starace.

      • Dici? io penso che oltre a Sarri e i titolarissimi gli altri non sarebbero d´accordo con quello che dici…soprattutto il padre padrone che vuol veder fruttare i suoi investimenti.

    • Non avete una grande fiducia nell’allenatore.

      • Come si fa a non avere fiducia di Sarri? ma non capisco cosa c´entri con quello che ho detto, a meno che tu non intenda che i nostri panchinari sono cosi scarsi da rendere un impiego superfluo.

  15. Veramente Milik son due mesi che ricorda di esistere.

    Oggi Sarri a Mediaset non le ha mandate a dire.

    Possiamo dire quello che vogliamo, possiamo recriminare perché i nostri a Firenze hanno clamorosamente fallito, ma per me questo scudetto è stato deciso dal l’incredibile Orsato in quel di Milano.

    Un peccato per Sarri e per i ragazzi, un peccato per il calcio Italiano che avrebbe guadagnato tanto da una ventata di freschezza e novità.

    Ragazzi, la festa a piazza San Carlo è di una tristezza… forse un po’ si vergognano anche loro😉

    • Squallida Piazza San Carlo è avvilente guardarla in TV. Uno scudetto più che mai sottratto, non meritato al 100%. Troppi episodi tutti dalla stessa corrente, avevano i loro “buoni motivi”…. Si faccia pulizia di questo galoppante MARCIUME!! vero Nicchi?

    • Più che Orsato i responsabili individuati da sarri sono piuttosto coloro che hanno stabilito le date di anticipi e posticipi difatto falsando la commpetizione. E questo é u datto di fatto inoppugnabile, scevro di ogni assunto complottista.

  16. La mia sui cori: mi sono rotto le scatole… ma che me frega a me dei cori… è sporco ciò che esce dalla loro bocca non ciò che entra nelle nostre orecchie… a me ‘sta cosa dei cori non mi tange, mi dà fastidio che i giornalisti e i tifosi piangono… mi danno l’impressione di bambini che frignano dalla mamma… ma che dicano quello che vogliono, se poi vengono multati o penalizzati bene, ma altrimenti a me non cambia la vita… non perdiamo certo gli scudetti a causa di gente volgare… e bastaaaaaaa

    • mauro nardos 14 maggio 2018, 0:21

      Mi dispiace ma questa é una visione egocentrica. A me sta bene che la cosa non ti ferisca, ma a me e a tanti altro dá fastidio e offende molto. Se pensassimo tutti cosi daremmo via libera a tutti i maleducati e incivili di questo mondo.

      • Il mio parere è un po’ a metà strada tra i vostri due. Sono cori certamente disgustosi, e personalmente mi lasciano basito, ma il becerume da stadio (non mi riferisco anche alla violenza, sia chiaro, quella meriterebbe un discorso a parte) lascia il tempo che trova. Il razzismo nord-sud c’è, ma non è in questi cori preconfezionati che lo si riscontra. A mio avviso l’Italia, fortunatamente, non è ancora interamente rappresentata da ciò che vediamo e sentiamo nelle curve degli stadi, il cui linguaggio va anche un po’ inquadrato in quel “politicamente scorretto” (eufemismo) a cui nella massa si accodano tante persone che, uscite da lì, nemmeno pensano davvero quello che hanno detto. Per cui a mio parere, sarebbe sacrosanto sanzionare sul serio cori di questo tipo per evitare che sfocino in altre cose, ma è meno giusto far partire da lì discorsi di natura sociologica.

    • I cori? per il giudice sportivo derubricati a goliardia che razzismo. La solita multa che mette il sale sulla coda. Daltronde che ti vuoi aspettare se la giustizia sportiva chiamiamola così stanno aspettando ancora un supplemento di indagini (che trovata) delle bombe carte nelle curve dei granata in occasione del derby, stanno aspettando la carrozza e tutto andrà in carrozza. Pessimi solo in Italia. A pagnotta…

  17. ci vorrebbero denunce contro lega e Federcalcio poi vediamo se questa storia finisce…mi riferisco ai cori!io sto facendo ricerche in tal senso.Questione allenatore…Dio ci scampi da Giampaolo!

  18. Ciro Polpetta 13 maggio 2018, 23:07

    Direttore, perché “Milik ricorda che esiste”? Lei si era dimenticato che esiste Milik? O forse c’è un implicito rimprovero all’allenatore che ha fatto 88 punti in 37 partite?
    Che serietà!

    • giancarlo percuoco 14 maggio 2018, 6:30

      doveva impiegarlo sempre.
      pure da infortunato.

    • Infatti non si capisce come Milik, dopo un anno e mezzo, due, fermo per gravissimi infortuni, all’improvviso possa ritornare quello di settembre di 2 anni orsono, integro allenato nel fisico e nel cervello, senza paura e con voglia di fare. Mah….

  19. Stefano Valanzuolo 13 maggio 2018, 23:02

    Questo calcio è malato grave. Un giocatore entra, segna e si porta appena le mani alle orecchie, il che è piuttosto stupido, ma non da ammonizione, come sa bene un isterico obeso e impunito che ha questo vizio. Poi, uno stadio intero si esibisce in un’odiosa carnevalata da trogloditi, ma si esaurirà tutto con quattro soldi di multa. E intanto, in TV parlano della partita di Roma come se fosse vera, il che forse è la cosa più oscena di tutte. Forza Napoli. Sempre.

    • mauro nardos 14 maggio 2018, 1:35

      Dico sempre che l´Italia é il paese dove funziona tutto alla rovescia.

  20. Raffaele Sannino 13 maggio 2018, 23:01

    Anche senza questa ulteriore ,penosa ,dimostrazione,bisogna mettersi in testa che vincere lo scudetto sarà difficilissimo.Abbiamo tutti contro.Credono di dileggiarci con stupidi cori,ma loro quando vinceranno un tricolore?Nel duemila mai?

    • Jacopomartino 14 maggio 2018, 0:47

      Peccato che l’ultimo vinto sia più recente dell’ultimo vinto dal Napoli purtroppo

      • Raffaele Sannino 14 maggio 2018, 11:30

        Caro fenomeno delle statistiche,se non sei capace di intendere è un tuo problema.Considerando le tue difficoltà, la faccio più semplice:la samp non vincerà mai più,noi prima o poi vinceremo.

    • Gli sono rimasti i cori come Firenze, si danno la mano i troglodici di queste due becere tifoserie. Si vede, i loro scudetti sono questi che popoli miserabili, sampdoriani e fiorentini ma lo si sapeva. Fecce!!!

    • SCudetti prenotati fino al 2030, mettetevi l’animo in pace. Io tifo che tornino Inter e Milan ormai.

  21. Miguel Anglani 13 maggio 2018, 23:01

    Complimenti ai vincitori, che quando il gioco si è fatto duro hanno tenuto botta.
    Grazie al napoli per questa stagione che poteva essere indimenticabile. Con o senza sarri, con altri giovani o con nuovi vecchi, con leno o con perin, l’anno prossimo si rilancia!

    • Francesco Sisto 14 maggio 2018, 2:56

      Bravo, questo è lo spirito giusto.

    • Perché “poteva essere”? Lo é. Complimenti a chi canta i nostri cori nel pulmann di rientro dall’olimpico? O ai loro tifosi che invece di festeggiare pensando a se stessi, si dedica ad impiccare manichini dei nostri giocatori con la maschera di pulcinella? Io non concederò mai loro l’onore delle arme. Riconoscere meriti a chi non ne ha, non é sportività e sudditanza.

  22. White Shark is still here 13 maggio 2018, 22:55

    Ma cosa dice Gallo. Farnetica forse? Ascolti chi se ne intende. Tale Bargiggia (si, quello col cervello annacquato). Non bisogna fare un torto alla storia, il razzismo era l’apartheid, mica i cori di sampdoriani, fiorentini, romanisti, veronesi, etc. etc.
    Ormai il razzismo è questione di classifica. Chissà dove posiziona in classifica la shoa il nostro caro imbecille.

    • Bravissimo Squalo!!!

    • Diciamo la verità: da quando sono arrivati tutti questi stranieri (anche se la “nuova” discriminazione è di ordine religioso) noi meridionali ci siamo integrati. E ora i “diversi” sono loro. Dimentichiamoci di tutto, anche di quando si scriveva “non si affitta si meridionali”, ma non dimenticarti che l’italiano è per retaggio razzista…

      • White Shark is still here 14 maggio 2018, 20:44

        Mi spiace di apparire presuntuoso ma io non rientro tra quelli (i razzisti intendo). Per me le distinzioni si limitano a persone oneste e non. Anche tra gli ultimi la moltitudine è fondamentalmente onesta. Poi, questione di vedute.

Comments are closed.