Sarri: «Se il campionato è ancora vivo, è solo merito nostro»

Maurizio Sarri intervistato a Sky al termine di Inter-Napoli: «Abbiamo sbagliato qualche rigore in movimento, ma ci può stare. Però abbiamo difeso da squadra».

Sarri: «Se il campionato è ancora vivo, è solo merito nostro»
Sarri / Foto Matteo Ciambelli

L’intervista a Sky

Maurizio Sarri intervistato a Sky al termine di Inter-Napoli: «Noi dobbiamo continuare la corsa verso il nostro 101%. Abbiamo fatto una prestazione di alto livello, soprattutto a livello difensivo. Dopo aver preso il comando del campo, abbiamo iniziato a tirare. Abbiamo sbagliato qualche rigore in movimento, ma ci può stare. Però abbiamo difeso da squadra, differentemente rispetto a quanto successo con la Roma».

«Noi dobbiamo credere di fare e raggiungere il 101%, se poi gli avversari fanno 105 punti è merito loro. L’applicazione di questa sera dimostra che la squadra è presente, se non sei sul pezzo non fai una prestazione così buona contro una squadra contro l’Inter».

Sarri sul cambio Hamsik-Zielinski: «Piotr è un calciatore che può far male quando il campo si apre. Marek ha fatto una buona partita, era leggermente affaticato. Zielinski accelera bene, avevo visto delle possibilità di fare male e ho pensato di sfruttare le sue qualità».

La differenza con la Juventus: «Che loro siano forti, lo dice la classifica degli ultimi sette anni. Siamo ai livelli di Bayern in Germania, Psg in Francia, Real e Barcellona in Spagna. Se il campionato è ancora vivo, è solo merito nostro».

Cosa è mancato in fase offensiva: «Nel secondo tempo le scelte decisive sono capitate sul piede di Allan, che non è uno specialista. All’inizio abbiamo pagato il grande lavoro fatto in fase difensiva. Poi, però, nel secondo tempo abbiamo creato due o tre situazioni importantissime»

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  1. Allan ha davvero avuto nei piedi due possibilità che non ha saputo sfruttare.
    In una ripartenza avrebbe potuto servire Mertens solo davanti alla porta.
    Poi ho una qualche irritazione quando vedo i tiri a giro ……..

  2. Il Napoli ha mollato è ufficiale.

    • se così fosse sarebbero dei folli e, per come la penso io, è da folli anche solo intavolare l’argomento: -1 (ma diciamo anche -4) con uno scontro diretto da giocare ed altre 9 partite (non tutte passeggiate). Un conto è dire che ora è nettamente favorita la juve (ma lo è sempre stata), altro è dirsi spacciati e posare le armi. In una situazione del genere darsi per sconfitti è paradossale e ridicolo per una squadra che viaggia ad una media da quasi 100 punti. D’altra parte lo stesso Sarri, nonostante “lo scudetto riguarda la Juve”, in conferenza stampa, a Titti Improta (credo fosse lei) che gli domandava se con oggi era chiuso il discorso scudetto, ha risposto “…non ti mando affa perchè sei una signora”

      • antonietta61 12 marzo 2018, 17:23

        io da inizio anno ho questa sensazione del “vorrei, ma non posso, nel senso che non me lo permetteranno”, ci sono troppi interessi in gioco, troppi soldi e la juve, che è una SpA non può perdere (mi confermate che è sponsorizzata da una società di scommesse come molte altre in seri A, eccetto il napoli?), inoltre ci sono troppi elementi destabilizzanti, non ultimo l’addio di reina, che ci sta, ma perché farlo adesso? sembra trami tutto contro e soltanto sarri a fare da parafulmine ai suoi ragazzi perché alla fin fine credo che la strategia sia questa.

    • Sei l’unico qui ad aver capito che il Napoli con Sarri non vincera’ mai nulla, o sei l’unico a preferire i trofei al “bel gioco”?

      • ci sono altri due panda insieme a me. Essere tifosi all’opposzione nella propria casa è pesante.

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