Gazzetta, la moviola di Chievo-Juventus: «Bastien ingenuo, su Cacciatore Maresca applica il regolamento»

L’analisi delle sue espulsioni a cura di Marco Calabresi: «Due gialli sacrosanti per il centrocampista del Chievo, gesto offensivo e plateale per Cacciatore».

Gazzetta, la moviola di Chievo-Juventus: «Bastien ingenuo, su Cacciatore Maresca applica il regolamento»

Le due espulsioni

Per parlare di Chievo-Juventus, ci affidiamo al giudizio (argomentato) degli articoli-moviola. Il primo è di Marco Calabresi, sulla Gazzetta dello Sport. Il suo responso non è molto diverso da quello di Mauro Bergonzi, arbitro-moviolista di Mediaset. Leggiamo: «Definire Bastien ingenuo è riduttivo. Il primo giallo arriva per un intervento irruento su Asamoah, il secondo è un’inutile trattenuta ancora sul ghanese (anche lui ammonito in precedenza per aver saltato con il gomito sulla nuca di Cacciatore) sotto gli occhi di Maresca».

L’espulsione di Cacciatore, ovvero il caso controverso che ha fatto discutere: «Il difensore, dopo un colpo di testa nell’area juventina bloccato da Szczesny, resta a terra e, visto l’ingresso dei medici gialloblù (che non arriveranno comunque a soccorrerlo), sarebbe tenuto a uscire dal campo e rientrare solo dopo l’ok dell’arbitro. Correndo fuori dopo essere stato invitato a uscire, Cacciatore mima il gesto delle manette (ripetuto due volte), che nel 2010 costò tre giornate di squalifica a Mourinho: il guardalinee Giallatini lo segnala a Maresca. Che si limita ad applicare il regolamento, punendo con il cartellino rosso il gesto offensivo e plateale di Cacciatore».

Insomma, per la Gazzetta c’è poco da aggiungere. E c’è poco da fare polemica. Regolamento alla mano, difficile contraddire questa lettura.

 

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