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Tutti pazzi per il Napoli: Icardi, Kalinic e Diego Costa hanno detto sì

Le trattative di mercato del Napoli (secondo i media) del 6 agosto.

Tutti pazzi per il Napoli: Icardi, Kalinic e Diego Costa hanno detto sì

Il Napoli non ha un centravanti oltre Milik. Oppure, se leggi i giornali di questa mattina, il Napoli ha tre centravanti praticamente già presi. Più Milik, ovviamente. È la strana, incredibile storia di questo 6 agosto, giorno olimpico (cominciano oggi le gare di Rio dopo la cerimonia d’apertura della notte) ma anche e soprattutto di calciomercato. Tutti pazzi per l’azzurro, tutti pronti ad accettare la corte del Napoli. Ci sono giorni così.

Noi, per raccontarlo, vogliamo partire dall’indiscrezione col nome più nuovo, per certi versi pure più assurdo. Diego Costa, tramite il suo entourage, si sarebbe proposto al Napoli (e all’Inter). Lo scrive il Corriere dello Sport che riporta tutti i retroscena di questa operazione in pectore: Jorge Mendes, potentissimo agente del calciatore, avrebbe telefonato in giro per proporre il suo assistito che con tutta probabilità diventerà a breve la riserva di Lukaku. Un ruolo scomodo, anche se il Chelsea ha già respinto qualche giorno fa un’offerta da 60 milioni dell’Atletico Madrid. Poi si è “riscaldata” la pista con il belga dell’Everton, e così Diego Costa potrebbe essere “costretto” a cambiare aria. Gli intoppi: il prezzo del cartellino comunque alto (almeno 30 milioni), un’età non verdissima (28 anni) e un ingaggio da 4,5 milioni di euro. Per tutto questo, Diego Costa rimane la seconda-terza scelta. Al di là dell’effettiva fattibilità di questa notizia, non entriamo nel merito, notiamo come il Napoli ormai possa convincere praticamente tutti gli attaccanti del mondo ad accettare l’azzurro. Tutti o quasi, ok. Ma tre anni fa qualcuno avrebbe mai potuto immaginare “un” Diego costa addirittura snobbato così? No, infatti.

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Il Mattino, invece, punta su un altro nome. Più vicino, più sentito e risentito: Nikola Kalinic. Lo fa con una certa enfasi, lanciandosi addirittura nella dicitura “classica” dell’affare «in dirittura d’arrivo». Perché l’attaccante ex Dnipro avrebbe già accettato l’offerta contrattuale del Napoli, disposto ad alzargli lo stipendio dagli 1,2 milioni che percepisce in viola; e perché ora Della Valle tentenna, di fronte a un’offerta da 20-22 milioni con l’inserimento di Manolo Gabbiadini. Il tutto, mentre gli altri nomi “rimasti” su piazza per sostituire Higuain, Bacca e Jovetic, non convincono.

Ok, tutto bello e tutto giusto e plausibile. Ma Mauro? Maurito mio, che hai combinato: dove sei?

Icardi c’è, keep calm. È il terzo uomo, è l’asso nella manica. Ne scrivono i Corrieri, del Mezzogiorno e della Sera. Anche qui, ovviamente, c’è tanto entusiasmo. Per l’edizione napoletana del quotidiano, tutto tace ma c’è anche qualcosa che bolle in pentola: la forte volontà dell’argentino di accettare l’offerta di De Laurentiis, e non solo per questioni economiche. La sua voglia di Napoli è anche tecnica: il centravanti argentino sarebbe allettato dal ruolo fondamentale da ricoprire nel gioco offensivo di un tecnico che stima come Maurizio Sarri. Uno che ha portato Higuain a fare 36 gol, non dimentichiamolo. Vede e rilancia il Corsera che scrive di come il Napoli che presenterà una nuova offerta da 45 milioni di euro più Gabbiadini. Mercoledì è in programma un nuovo incontro tra gli agenti del giocatore ed il Napoli, ma il vero problema è l’Inter non disposta ad accettare contropartite ma solo 70 milioni in contanti.

Ok, a posto. Ora che abbiamo chiarito che il Napoli ha comprato tre-attaccanti-tre, possiamo andare avanti. Altri consigli per gli acquisti: per la Gazzetta, De Laurentiis ha tutto l’interesse a completare la rosa attraverso (altri) quattro o anche cinque acquisti. Un terzino, un centrale, un regista, un altro centrocampista e ovviamente il centravanti. Per il regista si parla sempre di Diawara (ma tutto dipende da Valdifiori), mentre ovviamente l’altro centrocampista è Marko Rog. Per cui il Napoli ha fretta di chiudere, anche se la Dinamo Zagabria fa muro e vorrebbe attendere la fine dei preliminari di Champions League. Intanto, la chiave di volta David Lopez (il Napoli, sempre secondo la rosea, intende cedere lo spagnolo prima di chiudere per il giovane croato) è un po’ più lontano dal Betis Siviglia. Il club spagnolo non è disposto ad accettare le condizioni del Napoli che chiede 5 milioni.

Per quando riguarda gli addii, ecco il pezzo del Corriere dello Sport: Lopez al Betis anche se resta un affare complicato, poi Roberto Insigne (che andrà via solo in prestito secco, per lui ci sono offerte dalla Serie B  – Latina, Benevento e Vicenza – o dall’Alaves, Liga spagnola), Bruno Uvini in Arabia Saudita e De Guzman e Sepe. Per loro, si legge, «destino ancora incerto». Chiudiamo ancora con la Gazzetta, che fa i i nomi per la difesa: l’evergreen Maksimovic, Lindelof (Benfica) e l’ex Roma e Palermo Simon Kjaer, che però entrerebbe in gioco solo come quinto centrale a disposizione. E che problema c’è, del resto: sono tutti pazzi per Napoli, oggi. Potremmo “firmare”, come in gergo cestistico, tutti i calciatori che vogliamo. O quasi.

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