Le pagelle / Cavani non c’è, Behrami e Insigne due giganti

Pagelle Napoli-Sampdoria. Ilaria vs Mimmo   DE SANCTIS 5,5 – Neutralizza due conclusioni di Sansone. Graziato da De Silvestri giunto al tiro. Manca la presa alta su corner, pressato da Costa, e Behrami deve salvare di testa sulla linea. Un mezzo pasticcio uscendo di piede fuori area nel finale. N-u-n-c-i-a-f-a-c-c-c-c-h-i-ù – 4 CAMPAGNARO 6,5 – È tra i pochi a salvarsi nel pomeriggio grigio del Napoli. Qualche difficoltà con Sansone. Meglio su Icardi quando l’attaccante svaria a sinistra. Un colpo di testa in tuffo parato da Romero. È tra i pochi azzurri vigorosi. Si salva. E basta – 6 CANNAVARO 6 – Grande chiusura su Icardi a fine primo tempo. Ordinaria amministrazione. Qualche lancio sventagliato male. Sotto la porta doriana, manda alto un buon pallone (79’). Già – 5,5 BRITOS 5 – Si vede poco. La Doria attacca più sull’altro lato. Comincia con un pasticcio regalando la palla a Sansone. Esce al 61’. Si vede poco, e quel che si vede non mi piace – 4 PANDEV 5,5 – Più sveglio, lotta, fa salire la squadra, cerca un varco per lanciare in gol i compagni, ma poi è complessivamente contenuto dalla difesa blucerchiata. Suo l’assist ad Hamsik (portiere e palo di Marekiaro). “Più sveglio” mi sa tanto di “è uscito dalla sala rianimazione”. Sento comunque puzza di medicina, insomma – 5 MESTO 4,5 – Incide poco. Cross per la difesa doriana. Costringe Estigarribia a giocare dietro, nel primo tempo. Arretra nella difesa e va in difficoltà. Si rimpiange il Maggio dei bei tempi. Ma anche Maggio (in panchina) non sta brillando. Il Napoli non ha più le ali. Dove c’è avarizia c’è mestizia. Ho detto tutto – 4 INLER 4 – Una partita disastrosa. Non azzecca un passaggio. Sarà colpa del campo, come dice Mazzarri? Comincia con due tocchi sbagliati. I lanci sono fuori misura. Fuori un tiro (25’), conclusione orrida. Conclude alto dopo la mezz’ora, ma è sempre un tiraccio. I centrocampisti doriani giocano arretrati e Obiang gli dà spazio e palloni da giocare in libertà. Non ne approfitta mai. Ammonito, lascia il campo al 76’. Non ne approfitta mai. È tutto lì: nel terribile vuoto a centrocampo – 4 DZEMAILI 4,5 – Entra per Inler inguardabile. Si inserisce in qualche azione offensiva. Ma finisce anche lui nel grigiore generale. Giovedì aveva giocato tutta la partita contro il Viktoria Plzen. Inguardabile anche lui – 4 BEHRAMI 7,5 – Un leone. E’ lui solo a battersi nella disorganizzazione generale. Salva a porta vuota (34’), salva su Icardi (50’), chiude su Poli lanciato in gol (54’). E per il resto una partita tutta sostanza, spesso solo a battersi in mezzo al campo. Graziesignoregrazie – 7,5 ARMERO 4 – Dal primo minuto in campo. Mediocre. De Silvestri arretra per controllarlo in partenza, poi il doriano viene avanti (palla-gol sprecata tra le mani di De Sanctis) e il colombiano soffre. Conclude fuori dopo essersi liberato di Poli (57’). Fa rimpiangere Zuniga che entra al suo posto dopo un’ora di gioco. Fa rimpiangere Zuniga????? Argh! – 4 ZUNIGA 4 – Staffetta colombiana sulla sinistra. Non si avvertono miglioramenti. Aveva giocato malissimo giovedì in Europa League, gioca male in campionato. Chiuso sulla sua fascia nei duetti con Insigne. Né peggio. Né meglio di Armero. È visibilmente stanco. È visibilmente pessimo – 4 HAMSIK 4,5 – Impreciso, smarrito, sfortunato nell’unica palla-gol del Napoli: il portiere gli salvava sul palo la conclusione mirata. Krsticic lo aspetta al varco. Ma non è l’avversario che ne riduce le chances. È lui che non c’è. Corsa pesante, passaggi sbagliati, palloni persi. Aveva giocato nel secondo tempo contro il Viktoria Plzen e aveva fatto faville per venti minuti. Faville spente contro la Samp. Gli si è appicciato tutto il guizzo, con quelle faville – 4 CAVANI 4,5 – Non c’è, proprio non c’è. Due conclusioni deboli. I centrali della Samp lo soffocano. Lui gira al largo e si allontana dalla porta. Chiuso sui cross. Poco reattivo. Le solite apparizioni in difesa con un bel salvataggio. Manca il gol da tre partite, quattro con la gara di Europa League. Il cavallo alto s’è fermato. Il cavallo alto è diventato un mulo – 4 INSIGNE 7 – E’ solo lui in attacco il Napoli del primo tempo. Romero gli respinge un tiro improvviso. Evita sempre il marcatore piantandolo con la sua finta a destra. Cerca Cavani e non lo trova, sovrastato dai difensori blucerchiati. Marcato da Rossini e raddoppiato da De Silvestri, e sono anche in tre a chiuderlo quando si aggiunge Poli. Un combattente. Errori per stanchezza alla fine del primo tempo. Si batte ancora nella ripresa, ma le energie calano. Impegna ancora Romero al 62’. Dà delle palle che sono la fine del mondo. Peccato che non le recepisca nessuno – 7 MAZZARRI 5 – Aveva la febbre. Il Napoli gliela fa salire ancora di più. Termometro a 38, evita le interviste. Una giornataccia. Il Napoli gioca appena meglio che contro il Viktoria Plzen, ma non ci voleva molto. Bucato il match per portarsi a due punti dalla Juventus. Dà la colpa al terreno di gioco per i numerosi errori degli azzurri. Cambia dopo un’ora di gioco passando al 3-4-1-2 al 4-2-3-1. Ma gli manca l’apporto di Cavani e Hamsik. E Inler è disastroso. Titolarissimi in panne. Non è questione di modulo. Il Napoli si è intristito. Pensare alla salute e non più allo scudetto. Ma santa pace. Iniziare con la difesa a 4 no? Mai? Ma basta. E basta anche con le febbri repentine nel post partita. Avrà pure avuto 38, ma non presentarsi ai microfoni dopo i fischi è avvilente. Vai davanti alle telecamere, prendi quel microfono in mano e fai carne di porco dei tifosi schizofrenici. Altrimenti sei più irritante tu di quelli che oggi dicono che il Napoli è morto. E pure tu, Mimmo, per la miseria! Il Napoli si è intristito, va bene, ma siamo secondi. Se la Juve ieri ha perso dev’esserci un motivo, no? Se il disegno divino fosse stato quello di decretare già la vincitrice dello scudetto, allora la vecchia signora avrebbe vinto e noi avremmo perso, invece loro hanno perso e noi pareggiato. Pensassero quello che vogliono, io guardo avanti. Secondo posto è finché la classifica non dice che è terzo. Alla mia salute ci penso da sola. Sognando. Eccheccazz – 4 MIMMO CARRATELLI e ILARIA PUGLIA

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