
Verso il duello scudetto Napoli-Juventus? Il Napoli deve sfatare un tabù
di - Nei duelli scudetto con i bianconeri, gli azzurri hanno sempre perso: da Vinicio a Sarri passando per Marchesi e Krol.
Il Milan visto dal Napolista: articoli, analisi e opinioni sui rossoneri. Le sfide tra Napoli e i rossoneri, dai duelli scudetto agli incroci di mercato, passando per i confronti tattici e le grandi partite che hanno segnato la rivalità tra azzurri e rossoneri in Serie A.

di - Nei duelli scudetto con i bianconeri, gli azzurri hanno sempre perso: da Vinicio a Sarri passando per Marchesi e Krol.

di - Milan-Bologna 1-0. Con tre giocatori e tre quarti (Modric, Rabiot, Loftus e Saelemaekers) impartisce lezione di football ai seguaci del calcio trigonometrico. Vittima della narrazione ciuccia, distorta e mistificatoria che avvolge il calcio contemporaneo

di - Il tecnico in conferenza stampa: «Con Lookman ho un buonissimo rapporto, ci parliamo e confrontiamo. D’altra parte, non è che devo chiedere a lui, ca**o siamo l’Atalanta! Devi rappresentare la città, la maglia. Ci vuole umiltà, lavoro».

di - "L'ostracismo a cui era stato sottoposto lo aveva fatto sprofondare nel lato oscuro del calcio. Poi questa sosta delle nazionali lo ha reso indispensabile per l'Italia. Ancelotti lo voleva al Real a giusta ragione"

di - In conferenza: «Non ci sarà domani e contro l'Udinese. Nel calcio l'imprevisto è dietro l'angolo, non si può dire che con Vlahovic saremmo stati più forti. Milan-Como? Se ci dicono di andare a Perth, andremo a Perth»

di - L'attaccante islandese non ha recuperato dall'infortunio alla caviglia, Pioli gli preferirà uno tra Dzeko (più probabile) o Piccoli accanto a Kean. Nel Napoli ci saranno Beukema e Lucca

di - L'ex Napoli e Milan (ora al Leeds) per Athletic: «È difficile quando giochi due, tre o quattro partite da subentrato per 10, 20, 30 minuti. Per un calciatore è complicato entrare in forma e avere fiducia»

di - Il tecnico della Fiorentina in conferenza: «Azzurri favoriti per lo scudetto. Conte è tra i top del mondo per l'identità che sa dare alle sue squadre e per i titoli che ha vinto. Mercato? Uno-due giocatori in meno non mi sarebbero dispiaciuti»

di - In conferenza: «Ho continuato a parlare e vedere Allegri anche quando è andato via dalla Juve. Mi ha chiamato ad inizio estate e poi dopo i fatti di Marsiglia. Obiettivo gol? Lui e De Zerbi mi hanno convinto che posso essere un giocatore che segna»

di - In tanti lo danno a fine corsa. Non è il primo inglese a pensare di poter insegnare agli italiani come attaccare la profondità

di - A L'Unione Sarda: «Se una società, in 115 anni, ha fatto 10 anni di Serie A e 105 in altre categorie, non è colpa di Massimo Cellino. L'Italia permette ancora l’introito di certi fondi poco chiari»

di - Statistiche su Napoli e Fiorentina a due giorni dal match. Politano cerca l'11esima stagione di fila con almeno un gol e un assist. Kean non segna col Napoli da 302', i Viola non tirano mai in porta su recuperi offensivi.

di - "Il calcio europeo è una sorta di circo itinerante venduto in kit: impacchettare la storia e l'autenticità del gioco e venderli a un pubblico globale occasionale"

di - A Perth, mica a Sidney o Melbourne... a 13.600 km da Milano. Una quarantina di ore d'aereo tra andata e ritorno. Le strane esigenze della Lega Calcio

di - Il dottor Tavana alla Gazzetta. "Salvai la vita a Cassano, in un parcheggio. Prima di Berlusconi i preparatori si vedevano solo nel ritiro estivo, poi sparivano"

di - Da Klose in poi. E' un campionato attraente, consente di ottenere visibilità senza gli estremi della Premier o della Liga

di - Nei Reds ci sono anche Kerkez e Pecsi. In un bar del centro di Budapest si sono radunate circa 500 persone per guardare il match contro l'Arsenal.

di - Al CorSera: «Non sono sorpreso che la Serie A punti su Modric e De Bruyne: il calcio italiano è così lento che chi ha una classe superiore, non fatica a emergere».

di - A Radio Crc il responsabile dello staff sanitario del Napoli: «C'è ovviamente una base genetica, ci sono stati atleti che non hanno mai saltato un allenamento, ma i fattori sono tantissimi. Rrahmani out un paio di partite, l'iter riabilitativo di Lukaku procede bene»

di - L'ad della Serie A al CorSera: «Non hanno capito quanto gli stadi siano lo strumento necessario per restare al passo con i tempi. Milan e Inter rischierebbero un nuovo Flaminio».