
Dove c’è plusvalenza, c’è Sartori: il fuoriclasse che preferisce lavorare in provincia (Libero)
di - Da Zirkzee a Calafiori, da Gosens a Ndoye. Fu lui l'artefice della qualificazione del Chievo in Champions del 2006. Poi l'Atalanta e ora il Bologna
La Champions League raccontata dal Napolista: le notti europee del Napoli, dalle imprese storiche alle eliminazioni dolorose. Analisi tattiche, cronache delle partite, sorteggi e il cammino azzurro nella massima competizione europea per club. Da Maradona contro il Real Madrid ai gironi moderni, la Champions vista da Napoli.

di - Da Zirkzee a Calafiori, da Gosens a Ndoye. Fu lui l'artefice della qualificazione del Chievo in Champions del 2006. Poi l'Atalanta e ora il Bologna

di - A "Il Bello del Calcio": «Meret a Napoli non è ben visto e non ho mai capito perché. Conte deve farci capire se è bravo non soltanto con la settimana libera»

di - In conferenza: «Non puoi confrontarti con grandi avversari. La parola giovani nel mercato è astratta; se uno è bravo, gioca».

di - La grande annata non ha fatto dimenticare i suoi difetti tecnico-tattici. È anche vero che ora il Psg non fa più eccezioni: ogni giocatore dovrà accettare una parte di stipendio fissa e una variabile in base alle prestazioni

di - Ha 25 anni, ha fallito quasi ovunque, ha brillato solo all'Atletico Madrid. Lo ha voluto l'amichetto Cristiano Ronaldo. Architetto dell'operazione Jorge Mendes

di - L'Equipe prima la fa a pezzi e poi la intervista. Lei accetta e risponde a tono, su tutto: la Juventus, il Psg, Mbappé, il machismo. La accusano ma la rispettano anche

di - L'Inter come il Napoli sugli investimenti. In conferenza: «Chivu non è un rincalzo, riguarda la linea della società di puntare sui giovani. Su Lookman settimana decisiva, o si chiude o cambieremo profilo»

di - Anche se non sono riuscite a mettere la ciliegina sulla torta. La rivoluzione, nonostante tutto, è completa.

di - Alla Gazzetta. Non hanno i soldi di Psg, Barcellona, Liverpool, City, Bayern, Real Madrid. E le partite internazionali prosciugano muscoli e cervelli, si rischiano infortuni a catena

di - A Sky: «De Bruyne negli ultimi 10 anni è stato nella tip tre dei più forti al mondo in quel ruolo. Abbiano qualità e quantità, dobbiamo essere contenti che il Napoli lo abbia portato in Italia perché è un calciatore meraviglioso».

di - Il presidente Suwarso a La Stampa: «Il problema, In Italia, è che si parla solo italiano. Tutto è in una lingua incomprensibile per chi viene da fuori. Bisogna cercare di attrarre un nuovo mercato di pubblico»

di - A DImaro: «Al Bologna uomo su uomo, su tutto il campo. Un calcio intenso. Ma anche con Conte abbiamo iniziato bene, un lavoro molto duro, mi piace lavorare duro»

di - «Napoli-Arezzo? Il risultato non ci soddisfa, non ci piace perdere. Lavoriamo tanto, quindi fisicamente non siamo ancora al meglio ed è giusto e normale che sia così»

di - Ovviamente pesano i carichi di lavoro, siamo al calcio di luglio. I più in forma Neres, Anguissa. Sprazzi di Lang e De Bruyne nel primo tempo

di - "È facile capire perché De Bruyne abbia preferito andare al Napoli piuttosto che lottare nel caos della Premier in una squadra che aspira a metà classifica"

di - Il nuovo tecnico del Milan non vuole guardare al passato, né promettere "calcio dominante" e "rincorsa allo scudetto" come fece Fonseca un anno fa.

di - "Il sogno di mercato della dirigenza emiliana è il brasiliano dello Shakhtar Donetsk Kevin Santos Lopes de Macedo, ala classe 2003"

di - Dal ritiro a Dimaro: «Tutti ci considerano favoriti, ma noi abbiamo vinto da non favoriti. Abbiamo una grande responsabilità ora, siamo cresciuti sotto l'aspetto mentale».

di - Il centrocampista dal ritiro a Dimaro parla a Radio CRC: «Siamo contenti di partecipare alla Champions League. Sarà un qualcosa di nuovo e vedremo come andrà»

di - In conferenza: «Lukaku e De Bruyne sono grandi giocatori, è un onore condividere il campo con loro ogni giorno»