
Spalletti, ovvero non se ne può più della melensa litania della fedeltà tradita
di - Possibile che qui da noi si debba sempre rimanere legati a modelli che non solo non esistono più e puzzano di falsità? Caro Spalletti, bentornato alla lotta
Gli editoriali firmati dalla redazione del Napolista. In questa sezione vivono i pezzi che prendono una posizione netta su un tema di calcio, di sport o di sistema: critiche al gioco di un allenatore, difese di una scelta societaria, riflessioni sul sistema calcio italiano, prese di posizione su arbitri, Federcalcio, mercato e diritti TV. È la voce autoriale del giornale, quella che differenzia il Napolista da una cronaca asciutta. I lettori che cercano «cosa ne pensa il Napolista» trovano qui le risposte più articolate.

di - Possibile che qui da noi si debba sempre rimanere legati a modelli che non solo non esistono più e puzzano di falsità? Caro Spalletti, bentornato alla lotta

di - Per Conte, l'Inter è una ferita aperta. E molti interisti hanno un conto in sospeso con lui. Il campionato italiano dei matusa ha bisogno di uno scontro acceso e anche sopra le righe

di - E' mezzo secolo - da Altafini a Sarri - che a Napoli ci facciamo "tradire" con profitto: sempre a reagire offesi, come fosse la prima volta

di - Probabilmente sono io che sono all'antica. Nessuno pensa allo spirito di emulazione? È triste che chi si lascia andare a gesti osceni, resti impunito

di - Anguissa è il perno del Napoli. Al di là dei preziosissimi 3 punti siamo riusciti a fare un un po' di turnover risparmiando un’ora di gioco a Spinazzola e McTominay

di - Senza De Bruyne e Lobotka si perdono visione e palleggio, con Lang e Neres torna la squadra compatta e contropiede. Il coach british-pugliese è chiamato a una nuova impresa.

di - Il concetto di intensità è aleatorio. Quello su di Lorenzo contro l'Inter era un fallo solare da punire con il calcio di rigore

di - Anche lui è rimasto vittima del delirio di onnipotenza post terzo scudetto del Napoli. Ma è un grande allenatore. E se ha capito i suoi errori, può diventare ancora più forte

di - Fa discutere la campagna acquisti visto che Conte ha piazzato Neres falso nueve. Meno male che Adl ne ha comprati tanti

di - In pochi minuti ha asfaltato a modo suo Inzaghi, Marotta, Lautaro. Ma le parole di Chivu sul calcio piagnone sono inarrivabili, merita di essere ricevuto al Quirinale

di - Serviva la reazione, è arrivata dai senatori e da Conte. Anguissa, McTominay e Di Lorenzo sugli scudi. Andare avanti con questo spirito.

di - Il ridimensionamento nasce in società. La scelta di Tudor, dopo una serie di rifiuti, è in fondo la conferma di una nuova fase. Chiellini batta un colpo, si faccia sentire

di - Alex ha subito 4 gol in 4 partite da titolare, Milinkovic ne ha incassati 12, senza riuscire a mantenere mai la porta inviolata.

di - DI SERGIO SCIARELLI - Alimentare retropensieri non fa bene a nessuno. Per un po' sarà meglio tenersi molto lontano da microfoni e intervistatori

di - Anche le vittorie non programmate portano a una crisi da accelerazione, da crescita esplosiva. Si perde la propria cultura prima di averne costruita una nuova. L'amma fatica' riguarda pure la dirigenza

di - Colpisce che a lanciare la pietra più pericolosa nello stagno sia stato Conte con le sua parole allusive sullo spogliatoio. Stiamo ai 90 minuti, è quello il calcio

di - Per la palma del più imbarazzante se la battono il primo di Milano e il secondo del Psv (ma anche il terzo). Beukema compare spesso nei gol subiti. In tutta la stagione 2024/25, il Napoli di Antonio Conte subì appena 27 gol

di - È fortissimo da underdog, da favorito conferma di essere a disagio. È un tecnico da trincea. Faccia scelte impopolari, questo vogliamo da lui. Non la continua ricerca di alibi

di - Conte ha deciso di sposare un modello di gioco più “europeo”. La conseguenza è stata che la squadra ha perso una certezza: la solidità della fase difensiva.

di - Che questa sconfitta umiliante possa essere salutare o almeno generare una reazione come fu quella in casa contro l'Atalanta un anno fa