
Insulti razzisti a Vlahovic, la Fiorentina se la cava con 20mila euro di multa
di - La decisione del Giudice Sportivo, che sottolinea che l'arbitro ha dovuto interrompere il match tra i viola e la Juventus due volte.
Le analisi e le opinioni del Napolista che vivono fuori dalla cronaca quotidiana. In questa sezione raccogliamo i pezzi di approfondimento più impegnativi del giornale: analisi economico-finanziarie del calcio italiano, opinioni firmate su scelte societarie e arbitrali, riflessioni di sistema sul mercato e sulle istituzioni del football. È la sezione editorialmente più riflessiva del Napolista, pensata per i lettori che cercano una voce autoriale strutturata, lontana dall’aggiornamento del minuto. I pezzi qui vivono a lungo e non si esauriscono in 24 ore.

di - La decisione del Giudice Sportivo, che sottolinea che l'arbitro ha dovuto interrompere il match tra i viola e la Juventus due volte.

di - A Napoli la riscossa degli scontenti, Conte tra scelte obbligatorie e di disperazione. Ai tifosi della Fiorentina lo scudetto della vergogna: quello dell’antisportività e del razzismo

di - «Là non è calcio»: Lorenzo ha ironizzato su chi lo ha riempito di soldi. Intanto in Mls chi sa giocare a calcio, funziona: come Messi, Müller, Son, e in passato Ibrahimovic

di - Il presidente della Federtennis ha creato lo stesso sistema di potere, è lì da vent'anni. Però, a differenza del collega, funziona. E se risolvesse anche i guai del pallone?

di - Nella narrazione mainstream il giovane Esposito è predestinato, un crack, nella realtà entra all'85esimo. A Max gliene hanno dette di tutte, tanto il campo non mente mai

di - Ha dettato con magistrale intelligenza tempi e modi di uscita dalle secche. Ed è riuscito a farlo senza mai dare l’impressione di intromettersi nelle grane dell’area tecnica

di - La testimonianza dei due designatori di serie C e D, Ciampi e Pizzi, da cui Zappi pretendeva che lasciassero l'incarico per favorire Orsato e Braschi.

di - Doveva essere la fine del mondo e invece per una notte il Napoli è primo in classifica. Conte ha dimostrato di non aver perso il tocco

di - Ha estratto l'ennesimo coniglio dal cilindro di una squadra falcidiata dagli infortuni eccellenti. Ha trovato il modo per liberare Neres e Lang che hanno risposto alla grande

di - Siamo molto lontani dal “si fa come dico io, e basta”. Evidentemente il tecnico ha ascoltato ed è tornato sui suoi passi. Del resto non vinci tanto se non sei intelligente. Le narrazioni sono sempre stereotipate

di - Il Tribunale Amministrativo dello Sport apre un fascicolo su Tebas per la possibile diffusione non autorizzata di informazioni economiche del Barcellona. Rischia la destituzione dal ruolo.

di - Tutto in fiamme: bombe carta, idranti e barricate dai cantieri bloccano le strade. Protesta pro Palestina degenera in guerriglia urbana nel centro città.

di - L'ex presidente della Juve ha scontato quasi tre anni di inibizione. Per quanto riguarda invece la giustizia ordinaria, ha patteggiato - il 22 settembre - una pena (sospesa) di un anno e otto mesi.

di - La situazione non è semplice ma quanto più è disperato il momento, tanto più Conte da il meglio di sé.

di - Il quotidiano britannico: "Le discriminazioni sono in aumento a livello amatoriale, motivo per cui la FA sta finanziando il supporto di Sporting Chance, l'organizzazione benefica fondata dall'ex difensore Tony Adams, per le vittime di abusi"

di - Il giornale olandese Hln. Oggi ha 19 anni, all'epoca 18. È stato condannato a 20 ore di servizi sociali, più altre 20 per ora sospese. Lang non era presenta in aula

di - Le battaglie legali in Premier sono aumentate vertiginosamente. Ogni anno vengono spesi 45 milioni di euro in avvocati: è in aula che si decidono i destini del calcio

di - La condanna a Copenaghen. Pena ridotta perché si è pentito. La pena è sospesa. Può tornare in Portogallo, il 10 dicembre giocherà contro il Napoli in Champions

di - Il racconto della prima udienza di Le Parisien: "In aula c'erano così tanti avvocati che ad un certo punto abbiamo smesso di contare"

di - In fondo lo disse lo stesso Conte prima dello scudetto: “il tifoso del Napoli sa diventare anche cattivo”. Sostenere il tecnico significa anche riconoscenza