
Nel tennis c’è bisogno del Var (nonostante tutto): l’occhio di falco sbaglia troppo – The Athletic
di - E gli arbitri alzano le mani: non possono farci praticamente niente. Il problema è che il Var è come la Brexit, acuisce le divisioni
Lo sport che non è calcio, raccontato dal Napolista. In questa sezione vivono i pezzi su tennis, basket, motori, Olimpiadi, ciclismo, atletica e tutte le discipline che la redazione segue con la stessa voce autoriale del calcio. Da Jannik Sinner e i fenomeni del tennis italiano alle imprese degli azzurri ai Giochi, dai grandi appuntamenti del motorsport alle storie di atleti meno noti. Una sezione che dimostra come il Napolista, nato per raccontare il Napoli calcio, sappia allargare lo sguardo a tutto il mondo sportivo italiano e internazionale.

di - E gli arbitri alzano le mani: non possono farci praticamente niente. Il problema è che il Var è come la Brexit, acuisce le divisioni

di - A Repubblica: «Il mio incidente di Cortina fu preceduto da un solo allenamento e da una prova cronometrata cancellata. Non ho il tempo di fare tutto»

di - Per il mancato rispetto dei 25 secondi sul servizio. È successo a Vienna, era già successo a Shanghai. «Se non cambiano le regole, non cambio io»

di - Nel documentario Sky "Jannik oltre il tennis": «La mia carriera è iniziata quando a 13 anni e mezzo sono andato via. Giocherò altri 15 anni, speriamo che il fisico tenga».

di - Si è ritirato a soli 31 anni a causa del polso, ma aveva un record con i "Big 4" di 18 partite vinte su 40. Federer: "Hai sempre trovato il modo di battermi"

di - L'ex campione: «In passato hanno dimostrato di non avere paura di colpire tennisti di livello inferiore ed eliminarli dal gioco»

di - Il tennista bulgaro: «Non si parla molto di salute mentale. Se vi raccontassi tutti i momenti che ho attraversato mi chiedereste: "Wow, e giochi ancora?"».

di - L'intervista ad As: "I numeri dicono che Djokovic è stato il migliore. Impossibile ritirarti vincendo se ami quello che fai. Sinner e Alcaraz non avranno rivali per un bel po'"

di - Da El Pais. Scaricato dalla Ducati (che gli ha preferito Marquez), ha reagito con maturità. Commette meno errori e la pressione non lo spaventa

di - Al Giornale: «Spero non sia un’operazione nostalgia. Ho già avuto più di quanto sognassi. Inseguo la leggerezza di aver fatto della mia passione un lavoro»

di - Al Foglio l'argento olimpico sui 10mila metri: «Ricevo via posta tantissimi disegni di bambini. Non ho ancora capito il mio limite e questa cosa mi fa paura»

di - Al CorSera: «Non è vero che non sappiamo perdere. La ricostruzione è imprecisa, ci sono cose che non ho detto e non ho fatto»

di - «Sento il sostegno di tutti. Alcaraz? Quando ci siamo allenati per la prima volta in Australia ho capito che aveva qualcosa che gli altri non avevano»

di - Il Corsera. Il ct Campagna minacciò un giudice: «Cosa ne sai di pallanuoto tu che sei del Montenegro». Solo sei mesi di squalifica perché il ct ha scritto una lettera di scuse

di - Le autorità Usa lo accusano di essere a capo di un'organizzazione che trafficava coca dal Sudamerica, e che avrebbe anche ucciso 4 persone

di - Il tennista pubblica una busta delle Agenzia delle entrate per ricordare che lui le tasse le paga in Italia

di - Ieri nel match tra Sinner e Medvedev si faceva fatica a vedere la pallina, anche per i telecronisti era difficile commentare.

di - Lo scrive L'Equipe. Dopo il match contestatissimo l'Ungheria. Decisione dell'Unità per l'Integrità degli Sport Acquatici. Multa di 100mila dollari.

di - A Relevo: «Con la Honda non ero più competitivo, arrivare decimo mi sembrava già bellissimo. Mi considero nel gruppo dei migliori, ma non il migliore»

di - Sotto attacco dopo il ricorso della Wada, il tribunale indipendente diffonde un comunicato che è un autogol mediatico, evidenzia l'imbarazzo