
Neres ci rassicura, si può vivere anche senza il georgiano
di - A Bergamo vittoria di concentrazione e caparbietà. Anche di sofferenza. Ma pure di qualità e identità di gioco. Piedone Romelu, spalle alla porta, che agisce da pivot

di - A Bergamo vittoria di concentrazione e caparbietà. Anche di sofferenza. Ma pure di qualità e identità di gioco. Piedone Romelu, spalle alla porta, che agisce da pivot

di - Nella vita ci sono cose ben più importanti del denaro. Il guaio è che ci vogliono i soldi per comprarle. Addio Kvara, addio

di - FALLI DA DIETRO - Il Napoli è una grande squadra, inizia l’anno al primo posto. So’ belle soddisfazioni. Ma anche responsabilità

di - Conte ha preso una società a pezzi e l'ha rivoltata completamente. De Laurentiis bravo a farsi da parte. Fonseca ha mangiato il panettone ma non gliel'hanno fatto digerire

di - A Genova l'ha vinta Meret e in tanti dovrebbero chiedergli scusa. Nell’intervallo Starace oltre al caffè deve aver fatto circolare struffoli e mustaccioli

di - Piedone Lukaku è questo. Se lo cerchi, lo trovi. Puoi smadonnarlo per un’ora. Ma poi al primo tocco, la mette dentro.

di - Indubbiamente le lacune ora appaiono più evidenti. E sono tutte incentrate sulla fase offensiva. L'arbitro Marchetti grazia la Juventus

di - Lukaku non sarà esplosivo come Osi, ma non perde un solo duello. Migliora la consapevolezza, la personalità e l’idea di essere una squadra.

di - Ranieri ci fa il regalo nel secondo tempo. Siamo ancora primi, ma l’impressione è che ci sia tanto lavoro da fare. Kvara troppo distante, lo vedrei più vicino a Lukaku

di - FALLI DA DIETRO - Il Napoli capolista è una squadra solida e consapevole, con i soliti pregi e i soliti difetti. Lukaku troppo isolato

di - Sorprende che contro la Dea il Napoli abbia smarrito le caratteristiche più ammirate. La consapevolezza e l’autostima. E il controllo della gara.

di - Finito il ciclo delle “partite sporche” il Napoli inaugura la serie di quelle “partite…pulite”. E la inaugura vincendo.

di - Il Napoli è quello che ormai sappiamo. Orribile e solido. E comunque nessuna sensazione di insicurezza. Mai. Non è bello ma balla.

di - Spinazzola ci riporta alla memoria i dubbi di Colantuono. È Festival Var. Da San Siro allo Stadium dove Douglas Luiz si sta ambientando

di - E mo’ chi lo tira? Lo tiri tu? Io? Per carità, fallo tirare a lui. Minuti interminabili col pallone in mano. Quest’anno c’è una novità: è Lukaku

di - La vera sorpresa è Nuno Tavares. Altro pianeta. Forza della natura. Ma anche grande tecnica. Juric salvato da Pisilli

di - È Vanoli la novità di questo inizio di campionato. Il suo segreto è molto semplice: ai giocatori chiede di fare quello che sanno fare

di - Spavaldo e incrollabile. Indolente e imponente. E se Big Rom è Piedone, Trinità per forza deve essere Kiarastella.

di - Theo e Leao, un ammutinamento da divetti esibizionisti. Una domanda: come fa Di Francesco a trovare ogni anno una squadra da allenare?

di - Ha un talento particolare nel valorizzare i giovani. Tiene lezioni di dribbling con palloni giganti. Un punto col Bologna, tre con la Lazio