Fondatore del Napolista, giornalista. Ha lavorato per il Corriere del Mezzogiorno prima di trasferirsi a Roma a lavorare per il Riformista. Ha lasciato la carta stampata per tuffarsi nel web, è stato tra i cofondatori, con Jacopo Tondelli de Linkiesta. Poi, con Fabrizio d'Esposito ha fatto partire il perogetto de IlNapolista ed è stata tutta un'altra storia. Oggi è anche tra gli editorialisti del Corriere dello Sport.
Ha scoperto di sentirsi allergico alla faziosità. Sogna di girare – da regista – un porno intitolato “La costruzione da dietro”. Si è convertito alla famiglia: ha una moglie, due figli, un cane. E tre racchette, ovviamente da tennis.
di Massimiliano Gallo - Partita sporca ma dominata. Secondo posto in classifica. Gol di McTominay e una riflessione sul murales del Napoli di tutti i tempi. A Napoli i tifosi amano i calciatori che perdono
di Massimiliano Gallo - Il Napoli non ha più Osimhen e Kvara da vendere, non può consentirsi un mercato extra-large, dovrà ridurre il monte ingaggi. De Laurentiis (che è uno dei più poveri in Serie A) sta spingendo il club al limite. Adl si trova benissimo con Conte ma Conte non può non conoscere la realtà del Napoli e ormai del calcio in generale
di Massimiliano Gallo - 2-1 al Lecce in rimonta dopo un primo tempo di sofferenza. Poi, i cambi. Conte nel pre-partita ha squadernato il tema del futuro. Il Napoli comunque corre e tanto (per chi contestava la preparazione)
di Massimiliano Gallo - In risposta alla Gazzetta. Essere italiano non può fare punteggio. È il campo il giudice supremo. Gioca chi mostra di essere più bravo, come Alisson adesso. Lo sport senza meritocrazia non esiste
di Massimiliano Gallo - Il Napoli batte il Torino 2-1. Alisson Santos migliore in campo. Rientrano Anguissa e De Bruyne. Napoli e Conte tornano a sorridere (era ora)
di Massimiliano Gallo - Abbandoniamo il fardello della straordinarietà. Vinciamo anche in nome della normalità. Non abbiamo più bisogno di Maradona o Pino Daniele per trionfare. Ci bastano Raspadori e Sal Da Vinci. Vivaddio.
di Massimiliano Gallo - Il Napoli vince 2-1 al 96esimo. Evitata una crisi molto pericolosa. La squadra è impaurita, sente di poter perdere la Champions. Del vecchio Napoli è rimasto il carattere
di Massimiliano Gallo - I norvegesi vincono 2-1 a San Siro. Imperdibili le facce degli interisti di fronte a un arbitraggio normale. Calcisticamente l’Italia è fuori dall’Europa in tutti i sensi, come avviene ogni domenica
di Massimiliano Gallo - Open Var è un'operazione trasparenza o è un'operazione ciacca e medica? È stata la stessa Dazn, con Bordocam, a smentirli sul primo giallo a Kalulu. Apri mo gli archivi: liberiamo i file (non si tratta di Epstein)
di Massimiliano Gallo - Gioca un'ottima partita per un'ora: va in vantaggio, poi subisce la rimonta. Prima un rigore revocato e poi, soprattutto, il gol del raddoppio annullato. Resta a più quattro sulla Juve quinta
di Massimiliano Gallo - Non si è mai visto un allenatore che ferma volontariamente un calciatore avversario. Fabregas resta impunito, fa pure il simpatico. Tanto sa che nessuno gli farà nulla
di Massimiliano Gallo - Finisce 2-2 con la Roma che va due volte in vantaggio con Malen e il Napoli recupera, la seconda con il brasiliano arrivato a gennaio. Questa squadra subisce gol che lo scorso anno non subiva
di Massimiliano Gallo - Uno a uno al 90esimo. Buona reazione allo svantaggio, ancora Vergara sugli scudi. Il Napoli ora può concentrarsi sul campionato e sulla qualificazione Champions
di Massimiliano Gallo - È come il paradosso di Achille e la tartaruga. Sono mondi che non si incontrano. È impossibile immedesimarsi in chi sceglie di vivere al limite. Le parole di Vonn rispecchiano un’altra dimensione
di Massimiliano Gallo - Era lui il prescelto per la cerimonia ma ha osato anticipare (con esagerazioni non gradite al Quirinale e in Rai) la sorpresa di Mattarella. Era davvero grave quello che ha detto? Più grave è che non ci sia più Alessandra De Stefano
di Massimiliano Gallo - Vince 3-2 col Genoa dopo aver regalato due gol con Buongiorno (in crisi irreversibile), McTominay infortunato e Juan Jesus espulso. Ma il Napoli di Conte non si arrende mai e passa con un rigore al minuto 95.
di Massimiliano Gallo - Un libro sensoriale, un viaggio spazio-temporale: il professore porta a spasso per Napoli tra ricordi e racconti della città contemporanea
di Massimiliano Gallo - Nel momento di maggiore difficoltà, Conte va in tv ed esibisce il senso di appartenenza alla società. È un segnale potente lanciato sia all’esterno che all’ambiente Napoli.
di Massimiliano Gallo - Il Napoli, gioca, soffre e vince. 2-1 alla Fiorentina, ancora in gol Vergara (il secondo di Gutierrez). La sfortuna si accanisce ancora, stavolta su Di Lorenzo. Ma l'esultanza di Conte dice che il Napoli non molla
di Massimiliano Gallo - Champions inaccettabile, mercato sbagliato, lui ha confermato sé stesso nel bene e nel male. Ma il bene è decisamente superiore. Il Napoli è cresciuto tanto. La vittoria oggi non è più considerata un miracolo, e non è poco