Insegnante di lettere, regista e giornalista. Da sempre attraversa parole, cinema e arte per dare voce alle storie e ai sogni che le abitano. La lettura e i viaggi sono per lei ponti verso mondi nuovi, fonti di ispirazione e spazi di meraviglia. Nel suo lavoro intreccia educazione e creatività, con uno sguardo attento all’umano, alle sue fragilità e alle sue possibilità. Crede nel racconto come gesto di cura e trasformazione, e sa che ogni storia ascoltata o narrata è un seme che può aprire nuovi orizzonti.
di Giulia Supino - Scriveva articoli lucidi e documentati sul rapporto tra politica, malaffare e criminalità organizzata. Non faceva proclami: faceva nomi. Fu ucciso dalla camorra
di Giulia Supino - Dove si allenava il suo Napoli. È stato abbandonato per decenni. Fabio Cannavaro l'ha salvato e col Comune lo sta facendo rinascere. Scatta la fase due del progetto
di Giulia Supino - L'attesa per il verdetto del rigore è stata come quando aspetti di vedere com’è venuto il tuo balayage nocciola dopo tre ore di parrucchiere.
di Giulia Supino - Non ti prenderò in giro dopo la catastrofe emotiva. Hai il muso più lungo di quello di Raspadori quando l’arbitro non gli fischia un fallo.
di Giulia Supino - È il Napoli a scandire i ritmi della coppia. Se il Napoli non vince, silenzio stampa e divano separato. La sua frase d'amore è: “Mi fai battere il cuore come McTominay”