Lindsey Vonn torna a casa: “È molto più grave di una gamba rotta”. Uno specialista: “In casi simili c’è stata l’amputazione”
Il Daily Mail. Lei su Instagram: "Non mi alzo in piedi da più di una settimana... sono in un letto d'ospedale immobile dopo la gara. La corsa è valsa la caduta". Le è morto il cane

First-placed US Lindsey Vonn cries on the podium as she celebrates after competing in the women's downhill race during the FIS Alpine Ski World Cup 2025-2026, in St Moritz, south-eastern Switzerland on December 12, 2025. (Photo by Fabrice COFFRINI / AFP)
L’infortunio subito alle Olimpiadi invernali di Lindsey Vonn è più grave del previsto: quattro interventi chirurgici, una frattura complessa della tibia e il timore dell’amputazione evocato dagli specialisti. Dall’ospedale italiano al rientro negli Stati Uniti, la campionessa documenta il viaggio e promette che tornerà sulla neve. Lo scrive il Daily Mail
“La mia gamba è ancora a pezzi… ma finalmente sono a CASA!”. L’infortunio, spiegano i medici, è “molto più grave di una gamba rotta”. Dopo quattro operazioni per una frattura complessa della tibia, uno specialista avrebbe persino avvertito che in casi simili, in passato, si è arrivati all’amputazione. Un’ipotesi che rende la dimensione del dramma vissuto dalla leggenda dello sci.
Dimessa dall’ospedale dopo il quarto intervento, Vonn ha affrontato un trasferimento complicato: dall’Italia agli Stati Uniti, accompagnata da un’équipe medica. Sui social ha documentato ogni passaggio, ringraziando chi l’ha assistita:
“Ringrazio tutto il personale medico che mi ha aiutato a tornare a casa” e annunciando un nuovo intervento per rimuovere il fissatore esterno: “Non vedo l’ora del prossimo intervento chirurgico, quando potrò togliere la X-fix dalla gamba e potrò muovermi di più”.
Martedì ha ammesso: “Non mi alzo in piedi da più di una settimana… sono in un letto d’ospedale immobile dopo la gara”. Eppure il tono non è quello della resa. Anzi. “Per favore, non sentitevi tristi. La corsa è valsa la caduta”, ha scritto. E ancora: “Non vedo l’ora che arrivi il momento in cui potrò tornare a stare in cima alla montagna. E ci riuscirò.”
Su Instagram ha parlato anche del suo cane morto proprio il giorno della gara.
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