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Napoli-Spal 3-1, pagelle / La cura al veleno gattusiano fa bene a tutti, il Napoli ormai si diverte

Maksimovic imperioso, Fabian Ruiz illuminato. Sorpresa Lobotka, il gol di Callejon strappa lacrime e applausi, Insigne abbandona definitivamente i preziosismi superflui

Napoli-Spal 3-1, pagelle / La cura al veleno gattusiano fa bene a tutti, il Napoli ormai si diverte

MERET. Una partita da spettatore epperò viene bucato senza colpa da quel Comò di Petagna – sarà pure nostro, Ilaria, ma per me resta un Comò nonché un mistero doloroso recitato da Giuntoli. Ah sì, dimenticavo: respinge su Valoti – 6

Sul gol non può nulla, per il resto, in pratica, non è mai chiamato in causa. Quanto a Petagna io questo “affare” ancora me lo devo spiegare… – 6  

HYSAJ. L’Onesto Faticatore albanese finalmente ingarra un paio di galoppate difensive con relativi cross. Bravo. Meno efficace in difesa ma oggi i peccati sono veniali, non mortali. Diventa pure capitano quando esce Kappa Kappa – 6,5

Il cliente Fares non lo impensierisce, bravo nel far ripartire talvolta l’azione. Si perde, però, Reca, in occasione del gol di Petagna e questo non va tanto bene. Vederlo con la fascia da capitano dimostra una volta in più che nel nuovo Napoli tutto può succedere – 6 

MAKSIMOVIC. L’errore sul gol estense non è il suo e quindi è il migliore delle due torri gemelle lì dietro. Viva il Corazziere Serbo – 6,5

Insuperabile quando si tratta di impegnare la testa, resta attento e concentrato come giocasse contro una delle prime in classifica. Il suo senso del dovere e del ruolo è encomiabile. Imperioso – 7  

KOULIBALY. Cerri e il Comò lo fanno spantecare più del solito, rete compresa. Ma la sufficienza c’è – 6

Un po’ addormuto sul cross di Reca, sbaglia qualcosa, ma tutto sommato chiude senza affanno – 6  

MANOLAS dall’80’. L’importante è salutare il ritorno di San Kostas l’Ellenico – senza voto

Esatto – sv

MARIO RUI. Marittiello il Lusitano sgroppa indefesso e va financo al tiro. La sua è stata una gauche intensa e senza pause – 6

Bene in fase difensiva ma anche in quella offensiva. Grintoso, mi piace l’intesa con il capitano, che ogni volta che può lo chiama in causa – 6,5  

GHOULAM dall’80’. Secondo ingresso consecutivo per l’ex desaparecido nordafricano. Temevamo che avesse già detto tutto in passato e invece eccolo qui, a ravvivare le nostre speranze. Tira pure una bella punizione – 6

L’ingresso di Ghoulam in campo per la seconda volta di seguito, come quello di Lozano, Lobotka titolare e anche Elmas dimostra che abbiamo una signora panchina, Fabrizio. E questa cosa ha un sapore dolcissimo – 6 

FABIAN RUIZ. Sarà la Spal, sarà la serenità gattusiana ma stasera l’Aquila Fabian è l’hombre vertical del centro e soprattutto l’assistente migliore: fa segnare Ciro il Rinnovato e persino Younes. Alleluia – 7

Illuminato dalla grazia di Dio. Non ha sbagliato niente, come se un fascio di luce soprannaturale lo illuminasse, dal primo secondo di partita all’ultimo. Due assist, di cui quello per Mertens è una perla nell’ostrica e quello per Younes pure non c’è male. Disegna linee perfette in mediana. Fabian ogni tanto si appanna, ma ieri sera brillava al punto da farti venire voglia di inforcare gli occhiali da sole – 7,5 

LOBOTKA. Se Diego il teutonico è geometra, lo slovacco è un perfetto sovrintendente che sorveglia la fase di uscita e poi tocca palloni su palloni per consentire a Fabian e al Macedone di offendere. Meno convulso di Demme, a me è piaciuto molto – 7

E’ un signor giocatore. Rapido, tecnico, smista palloni con precisione ed autorevolezza e i compagni ne hanno piena fiducia anche se gioca poco. Completamente diverso da Demme. Pensa che scelta, per Gattuso, a seconda della partita – 7

ELMAS. Stasera il tridente là davanti dà prova del passato che fu, ma anche il centrocampo non scarsea e il Macedone fornisce la palla decisiva al raddoppio di Callejon. Nell’occasione dimostra di essere pugnace e testardo nel contrasto. In precedenza avrebbe potuto segnare pure lui – 6,5

Ha ancora un gran bel margine di crescita. La giovane età lo rende grintoso ma un po’ troppo impaziente nella gestione della palla, ma ci mette tanto tanto impegno. E’ divertente guardarlo – 6,5

CALLEJON. Sul viale tramonto azzurro e con quei baffetti latini traccia un diagonale dei suoi che riporta in vantaggio il Napule. Presentissimo come non mai in fase offensiva, strappa lacrime e applausi – 7

La squadra di Gattuso sembra magica. Firma il rinnovo, anche se solo per due mesi, e d’improvviso si scioglie e va in gol. E la gioia al gol di Mertens? Si è formato un cerchio magico. Qualcosa di cui godere, da qui alla fine – 7 

YOUNES dal 76’. Entra e l’Aquila Fabian gli serve una palla perfetta per la cabeza, in corsa. E’ il tre a uno della sicurezza. Indi pecca a mio giudizio di eccessivo egoismo un paio di volte ma è comprensibile. Per le statistiche: è il quindicesimo azzurro in gol del campionato – 6,5

E vabbè, starà anche a rota di presenze, l’egoismo ci può stare. L’importante è che abbia sfruttato la sua occasione – 6,5 

MERTENS. Un gol bellissimo che apre la partita e la indirizza sul binario giusto. Ciro il Rinnovato serve poi un pallone vincente al Capitano ma Pairetto junior annulla previo Var – 6,5

Ciro ti delizia sempre in modo diverso. Mai banale nei suoi gol, dimostra di essere veramente felice in questa luna di miele con Napoli e il Napoli.  E noi, davanti alle tv nei pomeriggi d’estate, ne godiamo6,5

MILIK dal 64’. I compagni lo tengono ai margini ma noi, Ilaria, sappiamo che Sant’Arcadio c’è sempre – 6

Si nota poco, come se fosse decontestualizzato – sv

INSIGNE. Un palo, un gol annullato e sempre meno preziosismi superflui – 7

Questo Insigne essenziale merita di essere celebrato ogni volta. Mai, mai avrei pensato potesse subire una metamorfosi del genere – 7

LOZANO dal 64’. La cura al veleno gattusiano gli sta facendo benissimo, non bene. Avanti così – 6,5

Altro che cura, qua Gattuso ha fatto proprio un miracolo. Che il messicano avesse talento ce lo avevano raccontato in tutti i modi possibili. Ieri è apparso evidente – 6,5

GATTUSO. La pubblicistica sta sviscerando il personaggio Gattuso in ogni suo aspetto. Aggiungo solo, Ilaria, che dal suo Maestro Estetico non ha ereditato l’ottusità dei Titolarissimi, almeno così pare – 7

La sua squadra si vuole bene e ne vuole a lui. E credo, Fabrizio, che sia la forza più grande, a parte la tecnica, la tattica e i numeri che potremmo sciorinare. Ormai questo Napoli gioca a divertirsi, senza dimenticare di essere una macchina da guerra, con quelle piccole sbavature che servono a lucidare l’imperfezione. Qualche distrazione ancora di troppo, come quella che ha portato al gol di Petagna. Però sono cinque partite che non ci vengono i dolori di pancia. Ora, però, c’è l’Atalanta, il vero banco di prova: chi sarà più squadra? – 7

ARBITRO PAIRETTO. Un cognome che mette i brividi ma non fa danni eccessivi – 5

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